Operazione

Esercente denuncia i suoi strozzini : in manette 8 affiliati ai Santapaola-Ercolano

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9 set 2015 - 08:14

CATANIA – “Pago il pizzo da 15 anni, non ce la faccio più. Mi chiedono troppi soldi”. Con queste parole cariche di amarezza, il titolare di una tabaccheria di Mascalucia, in provincia di Catania, il 10 luglio dello scorso anno si è presentato in questura per chiedere aiuto.

Vittima del racket, anche lui come altri esercenti era finito nella morsa della mafia. Nella morsa di quelle otto persone che facendosi forte dell’appartenenza al clan Santapaola-Ercolano, lo minacciavano di morte con continue richieste di denaro.

E così, giorno dopo giorno, mese dopo mese quel padre di famiglia metteva da parte i soldi che spettavano alla malavita, costretto a pagare tassi di interesse altissimi prima di restituire quel gruzzolo di denaro che gli avevano prestato in un momento di necessità.

Fin quando quel 10 luglio quest’uomo ha avuto la forza di denunciarli e così sono iniziate le indagini della Squadra Mobile di Catania coordinata dal dirigente Antonio Salvago e della Procura Distrettuale Antimafia etnea. 

Sono cinque gli episodi in cui gli strozzini sono entrati in azione arrivando a pretendere una percentuale di interesse annuo pari al 120%.

In un caso è emerso che uno degli arrestati Antonino Varisco bussando alla porta di un commerciante si è presentato nei panni dell’“amico buono” e con velate minacce ha spiegato alla vittima, che da alcuni mesi subiva rapine continue, che se non avesse pagato la somma di 500 euro ogni 30 giorni, non avrebbe potuto godere di “protezione”.

Copione non diverso in altri due casi dove a riscuotere l’obolo erano stati mandati Salvatore Maurizio Buzza e Salvatore Tiralongo, genero di Piero Puglisi ergastolano appartenente prima al clan “Malpassotu” e dopo all’organizzazione Santapaola-Ercolano. Buzza e Tiralongo minacciando violenza si sono fatti consegnare più di 20 mila euro la prima volta e più di 4 mila la seconda. 

Soldi questi che servono per mantenere i detenuti e le loro famiglie.

Stamattina la polizia ha arrestato gli otto strozzini durante l’operazione “Dirty money”.

Ecco i loro nomi: Fabio Cantone, Francesco Di Modica, Salvatore Maurizio Buzza, Carmelo Scuderi, Salvatore Tiralongo, Avdyl Cucka, Antonino Varisco e Angelo Provvidenti.

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  • BUZZA Salvatore Maurizio classe 1964
  • CANTONE Fabio classe 1987
  • CUCKA Avdyl classe 1965
  • DI MODICA Francesco classe 1982
  • PROVVIDENTI Angelo classe 1943
  • SCUDERI Carmelo classe 1961
  • TIRALONGO Salvatore classe 1975
  • VARISCO Antonino classe 1965

Giorgia Mosca



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