Tradizione

Escono le settecentesche carrozze del Senato… che la festa abbia inizio

carrozza del senato
3 feb 2016 - 06:00

CATANIA - A bordo saliranno il sindaco Enzo Bianco e alcuni membri della giunta comunale e che la festa abbia inizio con la consegna delle chiavi della città alle autorità religiose.

È proprio la tradizionale parata delle due settecentesche carrozze del Senato a dare il via ai festeggiamenti religiosi in onore della santa patrona: Agata. 

Una tradizione secolare che vede insieme con la sfilata, anche la processione per l’offerta della cera alla quale prendono parte il clero, le autorità cittadine e gli antichi ordini militari e cavallereschi. E così, pure per quest’anno, Catania riabbraccia con devozione la sua Sant’Agata.

La berlina settecentesca, seguita da un’altra carrozza di dimensioni più piccole, è l’espressione del barocco che si muove in città, trainato da cavalli bianchi tirati a lucido come si deve. Al loro interno, le due carrozze, sono foderate con raso rosso e decorate con dei particolari che richiamano il simbolo della città, l’elefante.

Con in testa le candelore, le berline escono dal portone principale del Municipio accompagnate dalla banda e percorrono via Etnea sotto gli occhi curiosi di cittadini e turisti. Una volta giunte in piazza Stesicoro si fermano davanti la chiesta di San’Agata La Fornace dove per la processione dell’offerta della cera e l’applausometro in occasione del quale, al passaggio dei politici, i cittadini possono battere o meno le mani per segnalare il proprio gradimento nei confronti dell’amministrazione.

Il corteo si conclude in Cattedrale con il Te Deum eseguito dalla “Cappella Musicale del Duomo”.

Ed ecco che con la sfilata più attesa dai catanesi ci si prepara ad abbracciare la patrona all’alba di giorno 4 per la Messa dell’Aurora.

Redazione NewSicilia



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