Giallo

Escluso l’avvelenamento per la morte del ragazzo di Gratteri

ospedale-civico-palermo
27 gen 2015 - 11:40

GRATTERI – Giacomo La Cova non ha assunto veleno o sostanze tossiche. Questa è l’unica certezza che è emersa dall’esame autoptico. 

I risultati ufficiali del test tossicologico arriveranno fra qualche settimana. Fra le ipotesi più accreditate c’è, dunque, quella di un’intossicazione da monossido di carbonio o asfissia.

Il ventitreenne, lo ricordiamo, è stato trovato morto dal cugino. Sul letto, accanto a lui, c’era Maria Grazia Falliti, 46 anni, che è in fin di vita e con la quale il ragazzo aveva una relazione sentimentale.

 La donna, dopo essere stata rianimata è stata trasportata all’Ospedale Civico dove è ricoverata in gravissime condizioni nel reparto di Rianimazione. Non si conoscono bene le cause di morte di La Cova, ma sia la vittima che la donna sono stati trovati con la bava alla bocca.

Ieri è stata effettuata l’autopsia sul cadavere e a giorni dovrebbe arrivare l’esito del test tossicologico per chiarire quello che allo stato è solo un giallo.

Commenti

commenti

Giorgia Mosca



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un Commento