Inchiesta

Enna, si indaga su presunta “gettonopoli”: coinvolto anche il sindaco Dipietro

dipietro sindaco enna
27 mag 2016 - 12:42

ENNA - Abuso d’ufficio e falso in atto pubblico sono questi i reati contestati a 27 consiglieri comunali di Enna, tutti sotto la lente d’ingrandimento della Procura per la presenza contemporanea a più sedute di commissioni consiliari retribuite con gettone.

Un nuovo caso di “gettonopoli” è l’ipotesi avanzata dal procuratore della repubblica, Giovanni Romano, che, dopo le indagini preliminari, ha chiesto e ottenuto una proroga di altri sei mesi per fare chiarezza sulla vicenda. Al momento nessuno dei soggetti interessati ha ricevuto alcun avviso di garanzia, ma non è da escludere che ci siano sviluppi nei prossimi giorni.

I consiglieri comunali coinvolti non sono quelli attuali ma quelli del 2014, ma dodici di essi sono stati rieletti nella scorsa tornata elettorale, dunque sono ancora in carica. Indagati sono anche esponenti dell’amministrazione ennese tra cui il sindaco Maurizio Dipietro e gli assessori Giovanni Contino e Gaetana Palermo.

Il primo cittadino Dipietro si è espresso sul caso sostenendo la necessità di “fare chiarezza prestissimo. Il sindaco precisa che, ad ogni modo, nella precedente legislatura lui era all’ultimo posto nella graduatoria dei compensi percepiti e ciò rende inverosimile ogni mio coinvolgimento”.

 

Santi Liggieri



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