Vertice

Emergenza rifiuti, a Lentini oggi i 21 sindaci della provincia

conferenza sindaci
10 lug 2016 - 16:55

LENTINI - Si intensifica la protesta e l’emergenza rifiuti si estende a tutti i Comuni della provincia. Che stamattina hanno partecipato alla riunione straordinaria, voluta dal sindaco di Lentini, Saverio Bosco. Domani incontreranno il Prefetto.

Presenti, nell’aula consiliare, tutti i 21 sindaci per contrastare la scelta del presidente della Regione Rosario Crocetta e impedire che la provincia si trasformi in una pattumiera.

Ho convocato i sindaci della provincia ha detto Saverio Boscoperché quella che stiamo affrontando è una situazione di emergenza. Se la discarica collassa ci ritroveremo con i rifiuti per le strade. Non abbiamo la forza di cambiare questo stato attuale delle cose ma l’unica strada che abbiamo davanti è quella di far capire che questo territorio non è disposto a diventare la pattumiera della Sicilia. Siamo in questa situazione perché la Regione ha dimostrato di non avere alcuna capacità di trasformazione di questa crisi. Abbiamo convocato la conferenza per far sapere a Palermo che il territorio non ci sta più: non è più il momento di subire e oggi vogliamo mettere un punto a questa problematica iniziando da qui la nostra battaglia che domani si sposterà in Prefettura per arrivare fino a Palermo. Il territorio si è organizzato e non è più disposto a subire le scelte cervellotiche prese in una stanza che condizionano il futuro di migliaia di cittadini”.

Concordi nell’avviare l’attuale forma di protesta, tutti gli altri sindaci che con la loro presenza hanno voluto lanciare un messaggio forte alla Regione. Presente alla riunione straordinaria anche la Cgil di Lentini: “Si imponeha detto Paolo Censabella, responsabile di zona della Cgiluna grande assunzione di responsabilità di tutti i soggetti dell’intera filiera per costruire un efficiente ed efficace servizio pubblico di raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti, così come previsto dalla normativa perché la gestione dei rifiuti da problema sia trasformata in una risorsa per l’occupazione e lo sviluppo. Come Cgil seguiremo passo passo tutta la vicenda anche per dare il contributo di merito del mondo del lavoro per uscire dall’emergenza”.

Intanto la discarica di contrada Grotte San Giorgio sta per arrivare al collasso e quotidianamente non riesce a contenere i quintali di rifiuti provenienti da quasi tutta l’isola.

Gisella Grimaldi

Redazione NewSicilia



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