Protezione civile

Emergenza idrica a Messina: c’è stato il sopralluogo tecnico a Calatabiano

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14 nov 2015 - 18:19

MESSINA – In città continua a mancare l’acqua, e questa mattina il capo del dipartimento della Protezione civile, Fabrizio Curcio e il commissario delegato per la gestione dell’emergenza idrica a Messina, Calogero Foti, si sono mobilitati per incontrare, al Comune di Calatabiano, il sindaco Giuseppe Intelisano e accertarsi delle condizioni dei lavori in corso.

Il sopralluogo è servito a raccogliere informazioni sulla condotta, sul versante franoso e sulle attività da mettere in atto nei prossimi giorni, prima fra tutte l’adozione del piano di emergenza speditivo per il Comune.

“È stato avviato il cantiere necessario per svolgere tutte le analisi e le indagini geologiche e geotecniche finalizzate alla caratterizzazione dei terreni e a stabilire quali siano i migliori interventi per la mitigazione del rischio nel comune di Calatabiano”, afferma il commissario Foti, “In parallelo, poi, sono partiti anche i lavori per realizzare i primi terrazzamenti nella parte sommitale della frana”.

“La struttura commissariale è stata presente in questi giorni a dimostrazione dell’attenzione dello Stato“, ha sottolineato l’ingegnere Curcio nel corso dell’ispezione al cantiere e alla stazione di monitoraggio della frana installata nel castello di Calatabiano, aggiungendo: “Per questo oggi io e il commissario Foti siamo qui per seguire da vicino le attività in queste ore sperando di vedere ritornare il prima possibile l’acqua nei rubinetti dei messinesi”.

Redazione NewSicilia



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