Sindacati

Emergenza casa, chiesta apertura di uno sportello per “mediazione abitativa”

Casa
12 apr 2016 - 19:03

CATANIA - Il Sunia e la Cgil di Catania hanno chiesto al Comune l’apertura di uno sportello dedicato specificatamente alla “mediazione abitativa”, ovvero la modifica del regolamento sul bonus casa che consentirebbe la prosecuzione del sostegno oltre i due anni. 

La domanda viene spiegata, in una nota, dalla segretaria del Sunia Giusi Milazzo e dalla responsabile del dipartimento lavoro pubblico e diritti abitativi della Cgil Rosaria Leonardi che ritengono questa innovazione non ancora sufficiente a stimolare l’incontro domanda/offerta a favore delle famiglie più disagiate.

Indispensabile inoltre, secondo i due sindacati, introdurre negli appositi regolamenti comunali delle riduzioni significative sulla tassazione locale per quei proprietari che mettono a disposizione le loro abitazioni proprio per quelle famiglie.

“Chiediamo anche la modifica del regolamento sui beni confiscati alla mafia, inserendo la possibilità che vengano assegnati per fini abitativi. Siamo convinti che in un contesto sociale ed economico in cui la povertà delle famiglie cresce, così come la mancanza di lavoro e il disagio abitativo, ogni anno circa 800 famiglie perdono la casa con sfratto esecutivo sia necessario che le istituzioni assumano come priorità l’emergenza abitativa intesa nella sua globalità”.

Cgil e Sunia incontreranno presto l’assessore comunale al patrimonio che ha già dichiarato la necessità di dismissione di alcuni edifici pubblici sul territorio catanese.

“Per questo l’apertura di sportelli dedicati in cui ci si possa prendere in carico con professionalità chi esprime questo disagio è a nostro avviso un segnale concreto di attenzione – ribadiscono Leonardi e Milazzo – .Ribadiamo poi che lo stesso debba farsi per chi soggetto a sfratto per morosità richieda il contributo per la morosità incolpevole. Anche in questo caso il cittadino bisognoso non può essere lasciato solo e c’è la necessità che sia assistito in tutto il processo di mediazione con i proprietari sino all’erogazione del beneficio”.

Redazione NewSicilia



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