Viabilità

Emergenza buche A18, pericoli anche per i mezzi di soccorso: “Occorre un confronto con il Consorzio autostradale”

buche catania
17 feb 2017 - 10:33

CATANIA - Buche, voragini e pericolosi dislivelli lungo il tratto autostradale tra Giarre e Catania. Uno scenario che, in queste ultime settimane, ha scatenato la protesta di automobilisti pendolari e cittadini sui social network.

L’autostrada A18 Messina-Catania è ormai ridotta ad una “groviera”, dove buche e pericoli rendono il tracciato sempre più pericoloso per gli utenti. 

È quanto denuncia il deputato regionale Alfio Barbagallo in una nota  trasmessa al presidente del Consorzio per le Autostrade Siciliane, Rosario Faraci, nella quale si presentano le condizioni disastrose dell’autostrada A18 Messina-Catania.

Scrive Barbagallo: “Sono già oltre 6 mila le persone che in un gruppo denominato ‘A18-l’autostrada della vergogna’, denunciano un quadro disastroso. Le maggiori problematiche riguardano il manto stradale logorato, l’assenza di segnaletica orizzontale e verticale ormai corrosa dal tempo e in alcuni tratti completamente assorbita dalla vegetazione che spesso invade la corsia, rappresentando un vero e proprio rischio per gli automobilisti, peggiorando ulteriormente la situazione nel periodo estivo per i continui incendi“.

Ulteriori punti critici - come si legge nella nota - risultano essere i tratti chiusi a causa delle frane avvenute in passato, comportando rallentamenti per cantieri mai ultimati. Bisognerebbe monitorare ed effettuare sopralluoghi nei tratti di evidente pericolo di frana, soprattutto in questa stagione di continue ed incessanti piogge, per prevenire eventuali disastri ‘già annunciati’. Inoltre, dal punto di vista turistico, le nostre autostrade non danno un’ottima immagine del territorio, poiché i villeggianti stranieri e non, si ritrovano a percorrere strade impervie ed in alcuni tratti le gallerie risultano poco illuminate e fatiscenti con vecchi intonaci staccati e riversati dietro i guard-rail“.

La nota del deputato Barbagallo punta il dito anche contro “gli ulteriori e importanti disagi creati agli utenti che devono raggiungere i presidi ospedalieri: a Giarre luogo in cui manca un pronto soccorso operativo, è stato costituito un comitato che richiede interventi immediati, soprattutto per ragioni di sicurezza, poiché per raggiungere via autostrada l’ospedale di Acireale o di Taormina, diventa impresa difficile a fronte anche degli inevitabili e numerosi incidenti che spesso si verificano“.

Barbagallo conclude chiedendo, alla luce della situazione attuale, “un confronto tra i responsabili tecnici del Consorzio autostradale e i sindaci del comprensorio ionico etneo, per comprendere quali sono le reali intenzioni del Consorzio autostradale sul piano degli investimenti con il crono programma dei lavori ma anche per avviare un proficuo confronto tra le parti”.

Foto di repertorio

 

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Redazione NewSicilia



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