Stupefacenti

Droga tra i banchi di scuola, il mercato on-line e l’assenza di dovuti controlli: è allarme

Droga e scuola: supervisione o completa assenza?
Droga e scuola: supervisione o completa assenza?
21 mar 2017 - 06:40

PALERMO - Ai giorni d’oggi procurarsi droga e sostanze stupefacenti di vario genere è un gioco da ragazzi, ma rivenderla lo è ancor di più. Fatto ancor più sconcertante è il riuscire a trovarla nelle scuole, in istituti che dovrebbero garantire sicurezza o, per lo meno, pare sia così.

Non siamo ipocriti, la droga a scuola purtroppo c’è e, dimostrazione palese, lo sono i migliaia di controlli a tappeto effettuati nei vari istituti. Ispezioni che spesso si concludono proprio con il ritrovamento dello stupefacente. Ma chi la porta? Perché è un fenomeno così dilagante fra i giovani? Quali sono le motivazioni? 

Secondo quanto emerso l’80,3% di ragazzi, di età compresa fra i 14 e i 30 anni, ne fa uso e circa la metà di questi ne consuma dosi abitualmente.

Procurarsela è facile. Esempio lampante è il mercato online, quel mondo segreto ed illegale troppo vasto per essere esaminato a fondo.

Basti ricordare che nell’anno 2013, l’FBI aveva disposto la chiusura immediata di uno dei più grandi siti di commercio illegale legato all’acquisto di droga, il Silk Road; si va oltre oceano è vero, ma tali siti non si fermano lì.

A spingere al consumo quotidiano o comunque regolare delle diverse sostanze è la voglia di sperimentare sensazioni nuove, mandare via lo stress o semplicemente mancanza di personalità.

Ecco perché dilaga fra i giovani. La paura di non essere apprezzati per quel che si è porta a disturbi ed a problemi di questo genere. Ultimamente si sono effettuati vari controlli in territorio siciliano, Catania è una fra le città prese di mira.

Si è cercato di indagare di più nei vari istituti, Polizia, Guardia di Finanza ed autorità competenti sono riusciti infatti ad intercettare il passaggio ed il commercio di droghe fra i giovani. Recente la notizia di un’Istituto della città da poco controllato.

A questo punto è spontaneo chiedersi quale ruolo abbiano i genitori che da questo punto di vista tutto risultano tranne che presenti. 

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Corrada Cannella



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