Ambiente

Domani a Catania convegno Aiat sulla gestione dei rifiuti nell’isola

progetto comfort 2015 (2)
17 apr 2015 - 19:17

CATANIA – Quanto è reale la riqualificazione energetica in Sicilia e in Italia? Si investe davvero sulle potenzialità di questo settore o il nostro territorio è ancora lontano da un costante sviluppo ambientale? Le risposte si trovano nel contesto imprenditoriale e culturale di Progetto Comfort, il Salone nazionale su Energia e Ambiente ospitato fino a domani (18 aprile), dalle 10.30 alle 19.30, alle Ciminiere di Catania.

Qui gli esempi concreti di sostenibilità e le best practice innovative sono il successo quotidiano di un settore destinato a cambiare in meglio la vita delle città e nelle case. Molte le opere realizzate, soprattutto per l’edilizia privata, e numerosi anche i progetti di riuso che interessano il patrimonio pubblico, tra cui spicca – nell’area catanese – quello che ridarebbe nuova vita all’ex Consorzio Agrario, nel viale Africa di Catania, oggi in evidente stato di degrado. C’è uno studio, ad opera di Emanuela Richichi, presentato questa mattina nel corso del convegno della sezione catanese dell’Inbar (Istituto nazionale di Bioarchitettura) presieduta da Dario Antignano.

Nel corso dell’incontro è emerso come gli interventi di riqualificazione architettonica ed energetica garantiscano tempi di ritorno degli investimenti compatibili con le possibilità di spesa. Dello stesso parere gli esperti di Anie Energia, associazione inserita nel circuito delle imprese di Confindustria, che nel loro seminario – sempre questa mattina – hanno evidenziato le ottime opportunità dei cosiddetti “sistemi di accumulo” per l’autoproduzione e autoconsumo dell’elettricità, permettendo di abbattere in maniera rilevante i costi soprattutto della filiera industriale.

«Il settore energetico risulta essere strategicamente di primario interesse per le nostre aziende e per il benessere dell’intera società» ha affermato il direttore Marketing del Salone Giusy Giacone.

progetto comfort 2015 (1)

 

«Con la green economy – ha aggiunto il CEO di Progetto Comfort Salvo Peciè possibile far fronte all’esigenza di lavoro in Sicilia. Si potrebbe creare occupazione per migliaia di ingegneri, tecnici e operai».

Sul settore dell’edilizia si esprime in particolar modo l’Anis, Associazione nazionale Ingegneria della Sicurezza, guidata da Antonio Leonardi, che nel pomeriggio, assieme ad A2 Communication (organizzatore della fiera), ha promosso la “Cultura della Sicurezza” come volàno dello sviluppo sostenibile delle imprese. Nello stesso pomeriggio si sono svolti due incontri curati da Aiat Sicilia (Associazione Ingegneri Ambiente e Territorio) e Federterziario. È stato riproposto inoltre il workshop tecnico del Gruppo Wurth, partner della manifestazione.

Commenti

commenti

Redazione NewSicilia



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un Commento