La denuncia

Discarica Misterbianco, Oikos querela inviato Iene e comitato “No Discarica”

Discarica Misterbianco
28 apr 2016 - 06:14

MISTERBIANCO - Una faccenda che ha superato i limiti di sopportazione del sindaco di Misterbianco, Nino Di Guardo, e anche di tutti i cittadini misterbianchesi.

Sì, parliamo ancora della discarica “Valanghe d’Inverno” e della discarica Tiritì finite nell’occhio del ciclone lo scorso marzo per il cattivo odore, per la mancata bonifica della seconda, la più vecchia tra l’altro, il pericolo sanitario. Una vicenda che, a dire il vero, non è mai stata oscurata o messa in disparte tra polemiche, ferree risposte, diverbi e anche qualche denuncia.

L’Oikos non ci sta, ne abbiamo già parlato, si tratta di un “gioco politico” secondo l’azienda. Sebbene tutti abbiano le proprie ragioni, chi per un motivo e chi per un altro, in seguito al servizio delle Iene del 6 marzo scorso sono arrivate comunque delle denunce formali all’inviato della trasmissione televisiva, Dino Giarrusso, e a diversi esponenti del comitato “No Discarica”.

Denuncia arrivata, ci spiegano dal comitato, soltanto su carta, tramite un comunicato stampa che a breve si tramuterà in una querela vera e propria. 

“Siamo stati querelati dalla proprietà Oikos, quindi dalla famiglia Proto. Vogliamo precisare che la presenza dei tre commissari che gestiscono la discarica è dovuta all’allontanamento della proprietà. C’è un processo in corso, la famiglia Proto ha fatto ricorso al Tar e a giorni ci sarà la sentenza. Se il processo sarà a loro favore, riacquisteranno la società. A noi però importa soltanto dei controlli nella discarica, devono essere fatti, vogliamo la verità”.

“Perdurante e gravissima situazione di disagio ambientale, dovuta sicuramente alle vicine discariche”: questo è invece il motivo per cui il sindaco Di Guardo ha presentato nuovamente un esposto ai Carabinieri, definendo questa situazione “insostenibile” e, come ci ha raccontato un mese fa, “asfissiante”.

A fine maggio scadrà la proroga del presidente Rosario Crocetta e il comitato è pronto a fare una nuova manifestazione contro la gestione di questa discarica. 

Abbiamo sentito, inoltre, Danio Festa che su quest’ultimo punto di vista ha dato voce al comitato: “Ci sono due possibilità: la prima è quella di un’ulteriore proroga di Crocetta, l’altra riguarda una conferenza dei servizi. La più probabile però è la prima, al 90% ci sarà una nuova proroga”.

Una proroga che danneggerebbe, probabilmente, ancor di più Misterbianco ma anche Motta Sant’Anastasia, coinvolta nella faccenda.

Una scelta, quella di prolungare l’ordinanza, che non farebbe certo felici né i due sindaci né, tanto meno, i cittadini.

Si aspetta, dunque, solo fine maggio.

Gabriele Paratore



© RIPRODUZIONE RISERVATA