Rifiuti

Differenziata in crescita esponenziale a Viagrande, tutti i nuovi progetti “eco” del Comune

comune-munnizza
8 ott 2016 - 18:00

VIAGRANDE -  Oggi parliamo di ambiente e più precisamente di raccolta rifiuti, nel comune di Viagrande.

Va infatti riportato un importante incremento di raccolta differenziata: si è toccato, nel mese di settembre, il 45,46%, più che raddoppiando il 23,85% di agosto

Per saperne di più, quindi, abbiamo voluto intervistare l’assessore alle Politiche ambientali di Viagrande, Carmelo Gatto

Questo incremento non è frutto del caso; infatti proprio a settembre abbiamo introdotto un nuovo calendario della differenziata, che ha evidentemente, dato i suoi frutti. Aggiungiamo anche che i controlli nei confronti di chi si esenta da quest’obbligo sono diventati molto più pressanti: sono state 21 le multe solo nelle ultime settimane“.

In cosa consiste questo nuovo calendario?

I giorni in cui è consentito buttare l’indifferenziata sono stati ridotti da 3 ad 1. Ovviamente questo avrebbe potuto creare problemi nei confronti soprattutto di chi ha bambini piccoli e quindi non può tenere in casa i pannolini per una settimana intera. Per ovviare abbiamo creato un servizio apposito ed i pannolini possono essere gettati 5 giorni a settimana“.

Adesso però una domanda sorge spontanea: l’incremento registrato è un dato che crescerà ancora, o quanto meno si manterrà, o è un boom destinato a scemare?

Noi ovviamente speriamo che continui a crescere. Ci dà fiducia il fatto che settembre è stato il primo mese in cui abbiamo attuato il nuovo calendario e quindi ovviamente la situazione era ancora instabile, nonostante la campagna di sensibilizzazione che abbiamo fatto. Per questo si spera che ad ottobre questa percentuale possa crescere ancora; l’obiettivo è raggiungere quel 60% richiesto dalla Regione“.

E in ottica futura? Ci sono altre iniziative su cui il comune sta lavorando?

Si. Intanto abbiamo già messo in atto una distribuzione automatica dei sacchetti, tramite la tessera sanitaria. Vorremmo però poter aggiungergli un microchip. Così facendo quando vengono raccolti i rifiuti, tramite delle parabole poste sui camion della nettezza urbana, potremmo attuare degli sgravi fiscali sulla Tari per chi effettua la differenziata. Inoltre - continua Gatto - stiamo aspettando la sentenza di dicembre per l’isola ecologica. Il problema è il luogo in cui ubicarla, purtroppo è una nota dolente, siamo l’unico comune a non averla, speriamo vada per il meglio e si possa risolvere anche questa problematica“.

Omar Qasem



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