Iniziativa

Difendere l’agricoltura “Made in Sicily”. La mobilitazione di Coldiretti

Arance crisi agrumi
9 mar 2016 - 12:37

CATANIA - Difendere la produzione agrumicola siciliana alla base degli obiettivi di Coldiretti.

Un’economia prostrata dalla caduta dei prezzi di arance, limoni, mandarini e specie affini che ha determinato, tra l’altro, la perdita di moltissimi posti di lavoro e la chiusura di aziende del settore.

Domani dalle 9,30 al Metropolitan e nell’area circostante in via Sant’Euplio “gli addetti ai lavori” si ritroveranno per difendere l’agricoltura Made in Italy che rischia di perdere i prodotti simbolo dalla arance ai mandarini, ma anche i pomodori, il grano, l’olio e il latte sotto attacco delle politiche comunitarie, delle distorsioni di mercato e delle agromafie.

L’iniziativa promossa dalla Coldiretti sarà anche un momento per raccogliere le testimonianze sulle difficoltà di fare impresa e per evidenziare storie eccellenti.

Sarà presente il presidente della Coldiretti, Roberto Moncalvo, insieme alla giunta nazionale, al Ministro dell’ambiente Gianluca Galletti, al Presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta e al presidente della Regione Calabria Mario Oliverio.

Per l’occasione verrà presentato il primo studio sul rischio di estinzione della vera e genuina spremuta made in Sicily con una serie di dimostrazioni e consigli per fare acquisti informati e consapevoli. 

Verrà anche illustrata la “collezione” dei peggiori prodotti agroalimentari venduti in Italia, in Europa e nel mondo contrassegnati da nomi che richiamano episodi, luoghi e personaggi legati alla mafia.

Marco Bua



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