Irregolarità

Dieci Bed & Breakfast evadono il fisco: debito da 200 mila euro

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28 ott 2016 - 11:50

CATANIA – Sette Bed & Breakfast irregolari e tre completamente abusivi sono stati scoperti tra Catania, Acireale e Nicolosi dal comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catania a tutela del settore turistico-alberghiero. Parliamo di circa 200 mila euro di evasione fiscale.

I controlli sono iniziati nel gennaio 2016 e sono proseguiti fino agli ultimi mesi in tutti i paesini etnei, dove sono molto diffusi i bed & breakfast, le affittacamere e le case vacanza.

Per arrivare a questi risultati, gli agenti hanno incrociato le informazioni reperite nel corso dei servizi di controllo economico del territorio con le informazioni trovate sui siti internet di prenotazioni on-line. per gli accertamenti di sono serviti dei dati ufficiali degli operatori censiti dai comuni per effetto del rilascio delle previste autorizzazioni comunali (SCIA) e così hanno potuto individuare tutte le irregolarità.

Grazie alle verifiche sono stati ricostruiti i pernottamenti effettuati nelle strutture controllate rilevando così incassi non dichiarati al fisco per quasi 200 mila euro.

Ben i 7 titolari di attività per aver omesso di comunicare alla questura i nominativi dei clienti che hanno alloggiato nella propria struttura, ma anche per aver effettuato dichiarazioni false riguardo al numero di posti letto autorizzati.

Circa 17.000 le presenze rilevate e non dichiarate nelle strutture indagate e segnalate ai Comuni di Catania, Acireale e Nicolosi ai fini del recupero dell’imposta di soggiorno nei confronti dei responsabili delle attività ricettive.

Vittoria Marletta



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