L'iniziativa

“Diciamo NO alle intimidazioni mafiose”, il popolo di Ballarò si ribella a Cosa Nostra

Ballarò
22 set 2015 - 08:16

PALERMO – Un’assemblea cittadina per dire “no” alle intimidazioni mafiose.

Il popolo di Ballarò, quartiere popolare di Palermo, si ribella a Cosa Nostra dopo il recente attentato incendiario contro il pub sequestrato al giovane rampollo della mafia Gianni Nicchi.

Oggi pomeriggio, alle 17, si terrà a Santa Chiara un’assemblea per ribadire la propria vicinanza ai gestori del pub ma anche agli abitanti di Ballarò.

All’incontro parteciperà anche l’assessore alle Attività produttive Giovanna Marano che ieri, con il sindaco Leoluca Orlando – in Colombia per l’Onu – ha firmato una nota in cui ribadisce la propria vicinanza ai gestori del locale, non ancora inaugurato.

L’incendio al pub di Ballarò è un segnale grave. Il sequestro del locale e la sua riapertura con attività legali e nella legalità ha un valore determinante che parla al quartiere di Ballarò e parla a tutta la città – hanno detto – Per questo bisogna continuare a tenere alt la guardia, sostenendo la cooperativa ed affiancandola con i mezzi che la legge e i regolamenti comunali offrono già per il sostegno alle imprese che gestiscono i beni confiscati”.

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Redazione NewSicilia



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