Estorsione

Dice “no” al parcheggiatore abusivo ed è costretta a chiamare la polizia, ecco cosa è accaduto

polizia
8 ott 2015 - 13:13

CATANIA - Aveva parcheggiato l’auto nei pressi di piazza Lupo intorno alle 23.30 di ieri quando un uomo le si è avvicinato indicandole il posto dove avrebbe dovuto parcheggiare in cambio dell’ormai classica “tariffa parcheggiatore abusivo”.

Ordinaria amministrazione tra le strade del centro cittadino dove, ormai, i parcheggiatori agiscono numerosi ai danni di quanti decidono di trascorrere la serata nel cuore della movida catanese.

Questa volta, però, qualcosa non ha funzionato. La ragazza, infatti, che aveva parcheggiato all’interno degli stalli a pagamento ha rifiutato la “generosa vigilanza” del parcheggiatore.

A questo punto l’uomo, Ezzedine Zairi, pregiudicato tunisino di 31 anni, è saltato su tutte le furie e ha cominciato a danneggiare l’auto con calci e pugni.

Il gesto, grazie alla prontezza della ragazza, non è rimasto impunito. La vittima, infatti, ha subito allertato le forze dell’ordine denunciando l’accaduto.

Tempestivo l’intervento degli agenti che hanno identificato e arrestato il tunisino. Ezzedine Zairi, già noto alle forze dell’ordine per una serie di altri reati dello stesso tipo e per spaccio, dovrà rispondere di estorsione e danneggiamento.

L’uomo, privo di documenti e di regolare permesso di soggiorno, è stato arrestato in attesa di giudizio per direttissima da parte dell’autorità giudiziaria competente.

Commenti

commenti

Marco Bua



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli Correlati

Un pensiero su “Dice “no” al parcheggiatore abusivo ed è costretta a chiamare…

Lascia un Commento