Giallo

Denise, nuova perizia sull’intercettazione

denise pipitone
16 gen 2015 - 18:14

MAZARA DEL VALLO - “La conversazione è molto disturbata e non è assolutamente utilizzabile”. Così ha obiettato la difesa di Jessica Pulizzi, sorellastra della piccola Denise Pipitone, scomparsa da Mazara del Vallo, nel Trapanese, il 1° settembre del 2004, sulla possibilità di utilizzare l’intercettazione in cui si sentirebbe Alice dire alla sorella Jessica che ad uccidere la bambina sarebbe stata la madre, Anna Corona.

Ma la Corte d’appello di Palermo ha disposto una nuova perizia sulla intercettazione della conversazione, riemersa dopo anni di indagini dalla difesa della parte civile della madre di Denise, Piera Maggio.

Sotto processo in appello, dopo un’assoluzione di primo grado, è proprio Jessica Pulizzi, accusata di sequestro di persona. Alla ribalta adesso anche la sorella Alice Pulizzi che ha negato di avere mai accusato la madre. Anche per questo i giudici hanno disposto che l’intercettazione venga riascoltata e trascritta da un collegio di periti. Intanto la Procura di Marsala, dopo la notizia della nuova intercettazione, ha aperto un’inchiesta, stavolta non per sequestro di persona, ma per omicidio. L’udienza è stata rinviata al prossimo 30 gennaio.

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Sara Rossi



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