Procura

Demolizione immobili abusivi, partiti lavori a Mascalucia

demolizione immobili abusivi Mascalucia
15 dic 2015 - 19:21

MASCALUCIA - Cinque giornate di lavoro stabilite dagli uffici della Procura, con inizio oggi e conclusione sabato 19 dicembre, per la demolizione di due fabbricati in via delle Mandre, a Massannunziata, per recuperare l’area che sarà rimessa nella disponibilità dell’ente.

Attività coordinata da urbanistica, lavori pubblici e vigili urbani, che rientra nel “Progetto di legalità per l’acquisizione e demolizione di immobili abusivi” avviato dalla Procura distrettuale della Repubblica di Catania circa due anni addietro che si pone l’obiettivo di contrastare l’abusivismo edilizio nelle zone a vincolo ambientale.

L’amministrazione Leonardi ha aderito al progetto siglando, ad inizio anno, un protocollo per il ripristino della legalità: «Bisogna dare un segno, non è più possibile utilizzare il territorio in maniera abusiva e il segnale deve essere forte e inequivocabile. Per cui ringrazio gli uffici e la Polizia municipale che hanno lavorato insieme agli investigatori della Procura per realizzare questo progetto, siamo sicuri che questa giornata lanci un chiaro segnale di legalità e trasparenza sul territorio di Mascalucia».

Il sindaco Leonardi, presente sul luogo della demolizione, è stato accompagnato dal procuratore aggiunto Giuseppe Toscano«Il consuntivo dell’attività è positivo – sottolinea Toscano -. Si è realizzato tutto quello che era stato progettato nell’accordo con i Comuni e questo rientra nel contesto del progetto portato avanti e che dà tra i risultati sperati anche un sensibile aumento delle autodemolizioni».

Lavori Mascalucia

Il progetto si basa su una filosofia di lavoro pratica che prevede un accordo tra Procura e comuni interessati che si impegnano a collaborare nelle attività demolitorie con ripartizione dei compiti, avendo così la possibilità di demolire immobili abusivi e offrendo all’ente pubblico, assieme al Comune, la possibilità di recuperare le spese anticipate.

La demolizione di oggi è stata di natura selettiva: si tenuto conto infatti della tipologia della struttura, che ha avuto bisogno di essere smantellata in modo particolare ottemperando così allo smaltimento rifiuti che bisogna separare per il conferimento nelle piattaforme autorizzate.

Redazione NewSicilia



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