Indagini

Il delitto di Misterbianco. Premeditazione o raptus di follia?

carabinieri
1 ago 2016 - 19:33

MISTERBIANCO - Che cosa con esattezza ha scatenato la furia omicida di Agostino Siciliano? Gli inquirenti stanno cercando di accertarlo in base agli elementi investigativi che fino ad ora sono riusciti a raccogliere.

Siciliano sabato mattina era a Madonna degli Ammalati dove la famiglia della sua ex fidanzata alloggiava, in villeggiatura. In casa c’erano solo Marina Zuccarello e il marito, Salvatore Palazzolo. Le due figlie erano una a Misterbianco, l’altra in un camping vicino a Messina per un breve periodo di vacanza.

Quando Agostino Siciliano ha bussato alla porta gli è stato aperto dalla donna. Il marito, intanto, si era allontanato per l’acquisto dei giornali e per un caffè nel bar sotto casa. Nulla lasciava presagire il tragico epilogo.

E quindi deve essere accaduto qualcosa che all’improvviso ha scatenato la follia omicida del ragazzo pugliese. Tra lui e la madre della ex fidanzata si è scatenata una lite diventata minuto dopo minuto sempre più violenta. E alla fine Siciliano ha sgozzato la donna con un coltello da cucina.

SICILIANO Agostino cl.1984

C’è stata premeditazione o si è trattato del classico raptus di follia? Questo l’interrogativo al quale gli investigatori stanno cercando di dare una risposta.

Redazione NewSicilia



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