Denuncia

Degrado al cimitero di Catania: parla un operatore

cimitero catania
20 lug 2016 - 06:03

CATANIA - Che ormai il cimitero monumentale di Catania versi in condizioni pessime, quasi di degrado, è una realtà nota a tutti. Basta, infatti, effettuare una “tranquilla passeggiata” all’interno per notare come certe zone rasentino davvero l’abbandono totale.

I fatti che hanno colpito negli ultimi giorni il camposanto etneo non hanno di certo migliorato la situazione. A partire dallo scandalo delle celle frigorifere guaste all’interno dell’edificio delle bare in attesa di tumulazione, per finire al grosso incendio che ha colpito il campo rom a pochi passi dal cimitero.

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Gli interrogativi principali che devono essere posti riguardano soprattutto a chi debbano essere imputate queste mancanze che, di certo, sono frutto di una assenza dell’amministrazione come supporto degli enti preposti, mischiata ad un alto tasso di inciviltà presente nelle zone limitrofe.

“Le zone del cimitero che principalmente sono colpite da un forte degrado – afferma un operatore del cimitero monumentale di Catania – sono quelle riservate alle persone più indigenti appartenenti ad una classe sociale meno agiata che, dato il grandissimo numero, finiscono quasi per essere ammassati”.

“Di certo – ha continuato – non può essere addossata la colpa a noi operatori. Noi facciamo il nostro mestiere con diligenza, cercando di non causare disparità tra le persone, ma molte volte questo non è possibile e capisco che la colpa possa essere poi addossata, ingiustamente, al nostro operato”.

“A mio modo di vedere – ha sottolineato - il problema principale di questo degrado presente nel nostro cimitero è l’elevata presenza di atti vandalici. Troppo spesso ci ritroviamo dinanzi a tombe distrutte e saccheggiate, lapidi spaccate e abbandonate per terra, che rendono irriconoscibili le sepolture, ma noi che possiamo fare?”.

“Ormai negli ultimi anni all’interno del cimitero bisogna avere paura anche di poter essere aggrediti o derubati mentre si prega sulla tomba di un proprio caro. Una situazione davvero complicata che mette in difficoltà ciascuno di noi che - ha concluso -  vuole semplicemente compiere al meglio il proprio lavoro”.

Fatto sta che uno dei posti dove la “pace” dovrebbe essere sovrana si ritrova ad essere di continuo bersagliato da numerosi fatti di cronaca che di certo non fanno bene alla bellezza ed al decoro di Catania.

Carlo Marino



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