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Decreto legge 193/16, Monciino: “Si tratta di un’occasione importante”

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21 gen 2017 - 18:47

ADRANO – I cittadini non riescono più ad accettare di pagare multe tanto alte, sanzioni e tasse che lievitano progressivamente. Il periodo di crisi riguarda non solo Adrano ma l’intera Sicilia e la stessa Italia. 

Grazie al decreto legge n. 193/2016 i cittadini adraniti avranno la possibilità di saldare i propri debiti senza pagare sanzioni e interessi, anche tramite rate. Si tratta di una grande occasione che aiuterà le famiglie e i giovani che si trovano in difficoltà.

A proposito del nuovo decreto legge, il responsabile di Assoconsum di Adrano, Salvatore Monciino ha inviato una nota per commentare il provvedimento.

Il decreto legge n. 193/2016 consente ai Comuni di procedere alla rottamazione delle cartelle esattoriali relative ad entrate comunali (tributi locali ma anche, ad esempio, multe) in modo tale che i cittadini adraniti possano regolarizzare la propria posizione con l’erario senza pagare sanzioni ed interessi, anche con pagamenti rateali. Si tratta di un’occasione importantissima per fare in modo che i cittadini onesti, ma sempre più vessati da un fisco opprimente, sanino i propri debiti, l’amministrazione ha il dovere di non lasciarsela sfuggire. Entro il 31 gennaio 2017 deve essere approvato il regolamento attuativo dell’articolo 6-ter del citato decreto fiscale! Faccio un appello affinché tutte le forze politiche pongano la loro attenzione su questo tema, i tempi sono strettissimi ma sono certo che qualora ci fosse l’impegno di tutti si porterebbe a compimento un atto che andrebbe ad appannaggio di quegli onesti cittadini che vogliono pagare, e porterebbe entrate certe a quelle casse comunali che lo stesso sindaco ha più volte definito disastrate!! Trovo assurdo e inverosimile che a 10 giorni dalla scadenza dei termini nessuno abbia sollevato la questione, ma resto fiducioso perché Adrano non può e non deve lasciarsi scappare questa occasione, e so per certo che esistono forze in questa città che vogliono il bene sia dell’ente sia soprattutto dei propri concittadini!

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Redazione NewSicilia



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