Aggressione

“Dammi lavoro e soldi”, sindaco di Avola minacciato di morte

coltello-minaccia
10 gen 2017 - 10:36

AVOLA - Voleva un lavoro e un aiuto economico, ma il modo di chiederli non è stato proprio “educato”, così è finito in manette.

Un trentaseienne di Avola, infatti, si è presentato al cospetto del sindaco del comune siracusano, Luca Cannata, poco prima che entrasse al municipio. Dopo aver cominciato a parlare con lui, però, ha avanzato le sue pretese minacciandolo di morte con una roncola nascosta sotto il giubbotto.

A soccorrere il primo cittadino sono stati alcuni dipendenti, che hanno costretto alla fuga l’aggressore, rintracciato poco dopo dalla polizia.

L’uomo è stato posto ai domiciliari.

Redazione NewSicilia



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