Operazione

Dall’Africa verso Mazara del Vallo: tre arresti per favoreggiamento all’immigrazione clandestina

Da sinistra Ammar Nejib (47), Gaspare Gullo (47) e Ben Salem Serra (21)
Da sinistra Ammar Nejib (47), Gaspare Gullo (47) e Ben Salem Serra (21)
7 giu 2017 - 11:16

MAZARA DEL VALLO - Un’operazione partita all’alba del 30 maggio, un martedì, al fine di reprimere l’attività di favoreggiamento all‘immigrazione clandestina: la capitaneria di porto di Mazara del Vallo, insieme con il corpo di polizia giudiziaria e guardia di finanza, ha terminato tale attività eseguendo tre provvedimenti di fermo nei confronti di tre soggetti indiziati dei delitti connessi all’immigrazione clandestina di quattordici cittadini extracomunitari sul territorio nazionale.

Per questo, sono stati arrestati Gaspare Gullo, di 47 anni residente a Mazara del Vallo, e due cittadini tunisini: Ammar Nejib, 47enne e residente a Campofelice di Fitalia (PA), e Ben Salem Sarra, donna di anni 21 e residente a Marsala.

Data di partenza l’11 maggio, quando la guardia costiera di Mazara del Vallo aveva concluso un operazione di salvataggio in favore di un’imbarcazione da diporto: le tre persone a bordo avevano segnalato via radio di avere prima un’avaria al motore e poi di aver recuperato da un gommone in fuga quattordici naufraghi. 

Alla richiesta di salvataggio, è arrivata sul punto una motovedetta CP SAR 850 che, nonostante le proibitive condizioni del mare, è riuscita a trarre in salvo tutte le persone in pericolo conducendole al porto. Successivamente, a catturare l’attenzione dei militari sono state le dichiarazioni rese dai tre membri dell’equipaggio che hanno fornito una ricostruzione dei fatti sospetta sia per qualche contraddizione di troppo e sia anche in relazione alle cattive condizioni climatiche presenti durante la traversata.

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Avviata dunque un’attività investigativa condotta dalla sezione operativa navale della guardia di finanza e dalla capitaneria di porto di Mazara del Vallo. Le indagini hanno consentito di sostenere una valida tesi per accusare i tre di favoreggiamento all’immigrazione clandestina e tentato naufragio.

Oltre all’arresto dei tre, è stata sequestrata l’imbarcazione per il viaggio sulla quale sono state rinvenute diverse stecche di sigarette e bevande con scritte in arabo. Dopo l’esecuzione dei fermi, è stato disposto l’obbligo di dimora nella propria abitazione per Gullo, gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico per Ben Salem Sarra e la custodia in carcere per Ammar Nejib.

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Redazione NewSicilia



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