Scuole

Crolla tetto al De Felice, il preside: “Per fortuna nessuno si è fatto male”

Istituto De Felice
30 set 2015 - 19:37

CATANIA - «Fortunatamente non c’è stato nulla di grave, i lavori di manutenzione dovevano essere già in via di rifinitura, ma a causa della pioggia è rimasto tutto come prima».

Conciso e diretto il preside dell’Istituto De Felice-Olivetti Francesco Ficicchia, contattato dalla nostra redazione, che ha risposto così all’indomani della caduta di un pezzo di soffitto nella sede centrale di piazza Roma.

«È crollata una porzione di intonaco del primo piano, intorno a mezzogiorno. Abbiamo comunicato agli alunni di lasciare subito la struttura, per poi interrompere le lezioni un’ora dopo. I lavori - spiega Ficicchia - sono iniziati nel febbraio scorso e dovevano essere conclusi nella giornata di martedì 22 settembre. La pioggia però ha impedito tutto ciò. Sposteremo 14 classi nella succursale di via Del Bosco, mentre le restanti dieci svolgeranno le attività didattiche negli spazi a nostra disposizione (biblioteca, palestra, laboratori). Le lezioni riprenderanno venerdì 2 ottobre, è importante che l’anno scolastico continui».

Il dirigente della segreteria didattica Penna condivide le parole di Ficicchia: «I lavori dovevano già essere eseguiti a febbraio, gli enti provinciali l’hanno presa alla leggera. Ogni volta che si verificavano forti piogge, io e i miei colleghi controllavamo costantemente le finestre per evitare infiltrazioni d’acqua, e questo non è più accettabile. Noi collaboratori insieme agli studenti abbiamo rischiato per la nostra incolumità, siamo stati fortunati».

Per manifestare il pensiero degli studenti si è invece esposto il rappresentante d’istituto, Gabriele Sanfilippo«È assurdo ciò che è successo, non si può andare avanti in questo modo. È un problema che accomuna tutte le scuole di Catania e proprio per questo, insieme ad altri rappresentanti, protesteremo davanti alla Prefettura questo venerdì. Se non lottiamo noi per i nostri diritti, nessun altro lo farà».

I Vigili del Fuoco hanno recintato la zona, dichiarando inagibile il piano, mentre la Pubbliservizi, società che si occupa della manutenzione, ha già allestito un ponteggio interno per riparare la parte di tetto caduta.

Una vicenda che sottolinea la precaria sicurezza all’interno delle strutture scolastiche.

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Gabriele Paratore



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