Guardia di finanza

Anche il crimine va in trasferta. Un messinese a Torino accusato di frode per 14 milioni di euro

Truffa
1 lug 2016 - 09:42

TORINO - Anche il crimine va in trasferta. Fatture false per 14 milioni di euro e una frode “carosello” sull’Iva nel campo della vendita di materiale informatico. Sono i reati su cui stanno indagando la guardia di finanza di Torino e il Department for Tax Fraud della Germania, che hanno eseguito una serie di perquisizioni e sequestrato beni per 3 milioni di euro nei confronti di due fratelli italiani, un 34enne residente a Torino e un 40enne residente a Messina.

L’inchiesta italo-tedesca avrebbe scoperchiato un organizzazione criminale transnazionale che comprende, secondo gli investigatori, 46 aziende italiane, tutte fittizie, e numerosi altri soggetti economici con sede a Cipro, Francia, Germania, Lituania, Lussemburgo, Polonia e Regno Unito.

Tra i beni sequestrati anche una grande abitazione a Torino e 180mila euro in contanti.

Redazione NewSicilia



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