Polizia

Controllo del territorio, sanzionati diversi pub della movida catanese

foto di catania.blogsicilia.it
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11 dic 2015 - 18:18

CATANIA - Continuano senza sosta i controlli nel territorio catanese, da parte degli agenti di polizia, predisposti dal questore Marcello Cardona. 

La notte scorsa gli agenti di polizia appartenenti alle squadre U.P.G.S.P., P.A.S.I., insieme alla polizia locale del reparto annona, INAIL, A.S.P. delle sezioni veterinarie e igiene pubblico, hanno portato a termine un controllo straordinario del territorio dove si trovano i pub più famosi e frequentati della movida catanese. 

Durante l’operazione gli agenti hanno ispezionato diversi esercizi tra cui il pub Mama Africa, in via Montesano 30, dove è stato trovato un dipendente senza regolare contratto di lavoro che è costato al titolare una sanzione amministrativa di 3.000 euro. 

Quasi la stessa sanzione amministrativa è stata inflitta al proprietario del pub Caffè Ateneo, piazza Scammacca 10, che dovrà pagare 3.500 euro per la mancata registrazione dei suoi dipendenti. In quest’ultimo caso però la struttura è stata anche chiusa per via delle precarie condizioni igenico sanitarie. 

Precarie condizioni sanitarie anche nel pub Otto tre, piazza Scammacca 1. Il proprietario è stato sanzionato per 2.500 euro anche per la mancata messa in regola di un lavoratore.

Non ha superato il test nemmeno il locale My Way, che si trova sempre in piazza Scammacca ma al numero 8, il cui titolare è stato denunciato in stato di libertà per invasione di terreni, infatti, questo utilizzava senza alcuna autorizzazione il suolo pubblico. 

Non è andata bene nemmeno al pub Privilege, in via Reina 57, dove gli agenti di polizia hanno trovato due dipendenti non regolarmente contrattualizzati, modifiche strutturali e invasione di terreno senza alcuna autorizzazione. Per questo motivo il titolare è stato denunciato in stato di libertà e sanzionato per 4.000 euro.

Nell’ambito dell’operazione relativa al controllo del territorio, gli agenti hanno notato un uomo sospetto che, dopo esser stato scoperto si è dato immediatamente alla fuga. 

Gli agenti, dopo un pericoloso inseguimento per le vie della città, hanno alla fine fermato Salvatore Asiatico di trentuno anni evaso dai domiciliari. 

Durante la perquisizione del veicolo su cui viaggiava gli agenti hanno trovato un coltello e gli attrezzi necessari per uno scasso. 

L’uomo è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale, per la detenzione ingiustificata del coltello e degli attrezzi e, infine, per l’evasione dai domiciliari. 

Il pm di turno ha disposto nuovamente i domiciliari per Salvatore Asiatico in attesa del giudizio per direttissima. 

Francesca Guglielmino



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