Polizia

Controlli a tappetto a Sferracavallo: sanzioni e denunce in lidi e pub della zona

polizia municipale
5 set 2017 - 17:03

PALERMO - Un fine settimana di controlli per la Polizia Municipale che, nelle ore notturne di sabato scorso, ha eseguito alcuni accertamenti sui locali di somministrazione di alimenti e bevande, finalizzati a verificare la regolarità amministrativa, il rispetto degli orari di somministrazione di bevande alcoliche, soprattutto ai minori, e della quieta pubblica.

Un lido di Sferracavallo, un locale di somministrazione di alimenti e bevande a Pallavicino ed un pub di via Candelai sono stati sanzionati per diverse irregolarità riscontrate. Questa tipologia di locali sovente intrattiene gli avventori con spettacoli musicali che diventano oggetto di esposti e segnalazioni al Comando di via Dogali da parte dei residenti che lamentano l’emissione di musica ad alto volume, anche nelle ore destinate al riposo notturno.

Così gli agenti del Caep – il nucleo di controllo delle attività commerciali – durante un sopralluogo in un lido di via Plauto, a Sferracavallo, hanno riscontrato circa 600 avventori che stavano ballando, su una piattaforma in legno sospesa sul mare. Oltre all’emissione di musica ad alto volume, è stata stimata una apparente situazione di pericolo determinata dal peso che gravava sulla piattaforma e dalle continue sollecitazioni subite che ha poi trovato riscontro nel mancato possesso delle dovute autorizzazioni tecniche ed amministrative per l’esercizio dell’attività di discoteca da parte del titolare.

Questi, nonostante avesse ricevuto l’invito ad interrompere le attività, non ha collaborato con gli agenti e non si è prodigato per il deflusso degli avventori al fine di evitare la situazione di pericolo a cui erano esposti, anzi si è allontanato dai luoghi. Gli agenti, pertanto, dopo aver provveduto a far defluire gli avventori a tutela della loro sicurezza, hanno proceduto con le contestazioni di rito.

Il titolare è stato quindi denunciato all’autorità giudiziaria per attività di discoteca abusiva, disturbo della quiete pubblica, resistenza a pubblico ufficiale, interruzione di pubblico servizio, inosservanza di un ordine dell’autorità per ragioni di sicurezza pubblica; inoltre si è proceduto all’immediata chiusura dell’esercizio ed al sequestro delle apparecchiatura musicali utilizzate per la diffusione di musica all’esterno.

Invece, in un pub di via Candelai, intorno alle tre della notte è stata riscontrata la vendita di bevande alcoliche ben oltre l’orario consentito ed il titolare è stato denunciato all’autorità giudiziaria per averle somministrato anche a minorenni. Sono state, inoltre, comminate sanzioni per un importo totale di circa 7.500 euro, perché il locale era sprovvisto di tabelle alcoliche e di apparecchio alcol test. La normativa vigente prevede, infatti, che i titolari e i gestori dei locali aperti al pubblico oltre le ore 24, devono dotarsi di un apparecchio di rilevazione del tasso alcolemico, di tipo precursore chimico o elettronico, da tenere a disposizione dei clienti che desiderino verificare il proprio stato di idoneità alla guida dopo l’assunzione di alcool. Devono, inoltre, esporre ben visibili le tabelle che riproducano sia la descrizione dei sintomi correlati ai diversi livelli di concentrazione alcolemica che le quantità, espresse in centimetri cubici, delle bevande alcoliche più comuni che determinano il superamento del tasso alcolemico massimo consentito, pari a 0,5 grammi per litro di sangue.

Infine, in via Mater Dolorosa, a Pallavicino, a seguito degli esposti presentati da una amministrazione condominiale, è stata eseguita una perizia fonometrica in sinergia con i funzionari dell’Arpa, l’agenzia regionale di protezione ambientale. E’ stato così verificato che la musica diffusa da un locale dedito alla somministrazione di alimenti e bevande, superava i limiti sonori previsti dalla normativa. Oltre alla sanzione di 2.000 euro, il titolare è stato denunciato all’autorità giudiziaria per disturbo alla quieta pubblica. I controlli continueranno senza soste, in tutti i quartieri cittadini.

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Redazione NewSicilia



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