Ispezioni

Controlli e sanzioni nei bar del Catanese: nel mirino l’ “Ottagono”

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15 feb 2017 - 13:27

MASCALUCIA - Nella giornata di ieri, in ottemperanza alle disposizioni impartite dal Questore di Catania Marcello Cardona, personale del Commissariato Borgo-Ognina ha effettuato controlli mirati alla tutela della salute e dell’igiene pubblica nella zona di Mascalucia.

Sono stati controllati due esercizi commerciali da parte del personale dell’ASP di Gravina di Catania – Dipartimento di Prevenzione Veterinaria.

Il primo controllo è stato effettuato al Bar “Ottagono”, in corso San Vito. Qui, all’interno di un congelatore, è stata rinvenuta una notevole quantità di prodotti surgelati, alimenti surgelati all’origine e contenuti in buste con etichetta e data di scadenza.

Da un attento controllo di quanto descritto nei due menù e nel registro degli ingredienti in visione dei clienti, gli alimenti surgelati ed elencati non risultavano indicati in nessun documento. In particolare, nella pagina finale del registro degli ingredienti, erano elencati alcuni prodotti utilizzati di provenienza surgelata, ma non quelli ritrovati nei congelatori, né tanto meno risultavano elencati sui due menù in visione ai clienti.

Per questo motivo il titolare L. F. è stato indagato per frode nell’esercizio del commercio, mentre gli alimenti, essendo “tracciabili” e “surgelati all’origine” sono stati lasciati a disposizione del titolare.

Nella stessa attività, all’interno di un altro frigorifero, sono stati rinvenuti Kg. 2,1 di calamari surgelati contenuti in una confezione trasparente, priva di etichetta e di cui il titolare non era in grado di indicare la tracciabilità: il personale dell’ASP ha proceduto, quindi, alla distruzione del prodotto.

Inoltre, è stata accertata una insufficiente idoneità dei requisiti igienico-strutturali a carico dei servizi igienici riservati al personale, insufficienti condizioni di ordine e pulizia relativamente all’allocazione di utensili e contenitori per alimenti e sporcizia nelle zone sottostanti gli impianti (frigo e zona cottura).

Per tali motivi, con verbale a parte, il personale ASP contesterà la violazione con sanzione di 1.500 euro e contesterà, inoltre, lo scarso stato di igiene con una sanzione di 1.000 euro; per ciò che attiene ai ridotti spazi del wc e dell’anti-wc dedicati al personale, verrà interessato il Servizio Sanitario competente che, a seguito di sopralluogo, comunicherà l’esito del controllo a tutti gli Uffici intervenuti.

Al titolare, è stato prescritto di eliminare gli utensili ed attrezzature non utilizzate e/o usurate, curare la pulizia nelle zone sottostanti gli impianti frigo e cottura ed è stato intimato di presentare al’Ufficio Veterinario gli attestati di formazione di alcuni dei dipendenti che nell’immediatezza non sono stati stati esibiti.

Sempre nella stessa giornata, è stato controllato anche il Bar “Canadian” dove i funzionari dell’ASP hanno soltanto prescritto al titolare l’eliminazione di alcune inadeguatezze rilevate, entro 15 giorni.

Nei giorni scorsi, sempre il personale del Commissariato Borgo Ognina ha denunciato in stato di libertà R.G. titolare dell’attività di ristorazione “Gastronomia da Filippo” di via Umberto, a Catania, per furto di energia.

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Redazione NewSicilia



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