Irregolarità

Controlli per la sicurezza alimentare: sequestrati 30 kg di molluschi marini

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31 ott 2016 - 18:20

PALERMO - Oltre trenta chili di molluschi marini sequestrati perché non commestibili e tre chiusure, rispettivamente, di una comunità alloggio e di due attività commerciali abusive, oltre alle sanzioni per un importo di circa 17 mila euro, sono il bilancio del controlli compiuti dalla Polizia Municipale, per garantire la sicurezza alimentare e la regolarità amministrativa.

In via Savonarola, in prossimità di via Perpignano, gli agenti del nucleo di controllo delle attività commerciali su aree pubbliche, hanno individuato un venditore abusivo che stazionava per strada con un banco dove esponeva cozze, vongole e ostriche, esposte alla polvere stradale ed agli agenti atmosferici.

Riscontrato il cattivo stato di conservazione dei molluschi, potenziale pericolo per l’alimentazione umana, si è proceduto al sequestro di 25 chili di cozze e di 6 chili tra ostriche e vongole e delle attrezzature utilizzate per l’esposizione e la vendita.

Il venditore cinquatreenne, oltre alle sanzioni previste per un importo di circa 2.800 euro, è stato segnalato all’Autorità giudiziaria per vendita di sostanze alimentari non genuine ma presentate come tali. (art. 516 Codice Penale).

“La corretta conservazione di questi prodotti a temperatura controllata – spiega il comandante Vincenzo Messina – è elemento essenziale per la garanzia della qualità e quindi della salubrità per il consumo umano. È fondamentale che i cittadini diffidino dall’acquistare prodotti alimentari venduti per strada, che non offrono alcuna garanzia e possono comportare gravi rischi per la salute”.

Gli altri interventi sono stati eseguiti dal Caep, il nucleo di controllo delle attività produttive che ha disposto la chiusura di una comunità alloggio di via D. Costantino, perché riscontrata priva delle documentazione necessaria per la conduzione dell’attività.

Lo stesso provvedimento è stato adottato nei confronti di una attività di produzione e vendita di alimenti e bevande da asporto di via Braida, nel quartiere S. Filippo Neri e di un bar di via Villagrazia: entrambi i titolari non avevano provveduto alla comunicazione dell’inizio dell’attività ed erano sprovvisti di autorizzazione sanitaria, per cui si è proceduto alla chiusura degli esercizi commerciali.

Al titolare di via Braida è stata comminata una sanzione di circa 6 mila euro, mentre l’altro gestore di via Villagrazia ha ricevuto sanzioni per un importo di 8 mila euro.

Redazione NewSicilia



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