Immigrazione

Continuano le ricerche al largo di Agrigento. Dopo tragico sbarco Procura apre fascicolo

IMMIGRATI
20 feb 2016 - 10:20

AGRIGENTO - Sono riprese all’alba le ricerche del cadavere del migrante annegato ieri mattina a pochi metri dalla costa di contrada Fungiteddra, nella riserva naturale di Torre Salsa, a Siculiana (Ag).

Ieri recuperato il corpo senza vita di un altro migrante in balia delle onde. In mare, vi sono le motovedette della guardia costiera. Ieri, la salma dell’uomo era stata avvistata da un elicottero della Guardia costiera, ma poi la risacca del mare l’ha allontanata e non è stata più ritrovata.

Sono state 15 le persone che i carabinieri sono riusciti a bloccare dopo lo sbarco e sono tutti d’origine tunisina.

La Procura di Agrigento ha aperto un fascicolo di inchiesta, coordinata dal sostituto Brunella Sardoni.

I 15 hanno riferito, stando alle ricostruzioni dei carabinieri, d’esser partiti dalla Tunisia. Alcuni hanno sostenuto che erano in 25 su quel piccolo barcone, altri, invece, hanno detto che sI erano imbarcati in 40.

Nessuno dei 15 ha saputo però indicare con precisione quante persone siano cadute in mare.

L’ipotesi pertanto è che i morti siano solo due, ossia quelli avvistati ieri dall’elicottero della Guardia costiera.

Le ricerche proseguono sia in mare che nel circondario di Siculiana e paesi limitrofi con le pattuglie dei carabinieri. Non è escluso, infatti, che qualcuno dei migranti approdati possa essersi allontanato, facendo perdere le sue tracce.

I 5 ragazzi tunisini sono stati portati in una casa d’accoglienza per minori dell’Agrigentino, mentre 3 degli adulti andranno al Cie di Caltanissetta e 7 al Cie di Crotone. I trasferimenti dei maggiorenni, di cui si occuperà la polizia di Stato, avverranno in mattinata.

Redazione NewSicilia



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