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Continua il lavoro della Protezione Civile: nasce anche una nuova app

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12 ago 2016 - 18:12

PALERMO - Prosegue l’attività del dipartimento della Protezione Civile della Regione Siciliana rivolta all’assistenza agli Ato, per superare l’emergenza rifiuti.

Per l’acquisizione dei relativi servizi il Governo ha determinato un’apposita copertura finanziaria pari a 300 mila euro non ancora interamente spesi, pertanto il dipartimento potrà continuare a supportare tutte le attività che si rendessero necessarie per consentire il superamento delle criticità residue, garantendo così ai cittadini e ai turisti presenti nell’isola un’immagine della Sicilia consona alla bellezza dei luoghi.

Il dipartimento, inoltre, sta proseguendo il censimento dei danni causati dagli incendi verificatisi lo scorso 16 giugno, esaminando e comparando le segnalazioni pervenute affinché le stesse possano contenere un unico metro di valutazione, mentre in merito ad eventi futuri sarà presto disponibile sulla piattaforma GECoS la modulistica necessaria per consentire ai Comuni una puntuale trasmissione di dati da cui si potrà chiaramente evincere il nesso di casualità tra l’evento segnalato e il danno. Il tutto garantirà il rispetto dei principi di trasparenza e giustizia sociale propri dell’amministrazione regionale.

Sempre dalla piattaforma di Gestione delle Emergenze sarà governata la nuova app del Dipartimento della Protezione Civile: “Anch’ioSegnalo”, che consente di segnalare situazioni di pericolo da qualsiasi luogo del territorio della regione siciliana direttamente alla Soris (sala operativa regionale integrata siciliana).

L’app è gratuita e disponibile per iOS e Android, con l’intenzione di rendere il cittadino attivo e responsabile. Anch’ioSegnalo prevede la registrazione dell’utente, il login, la selezione della tipologia dell’evento che si vuole segnalare, la selezione del punto su una mappa, almeno una fotografia e l’invio della segnalazione.

Le segnalazioni inviate con Anch’ioSegnalo saranno valutate dal DRPC Sicilia, che deciderà se intervenire e con quali modalità. Chi segnala potrà essere contattato per ulteriori informazioni o chiarimenti. Questa applicazione non sostituirà comunque le chiamate d’emergenza: infatti, in caso di pericolo imminente, va effettuata una repentina telefonata al dipartimento della Protezione Civile.

Gabriele Paratore



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