Il profilo

Il consigliere David, fedelissimo al “Signor 20 mila voti”. Oggi l’arresto

Paolo David
12 mag 2016 - 11:38

MESSINA - È stato arrestato proprio questa mattina all’alba, durante una maxi operazione della polizia di Messina che ha visto finire in carcere 35 persone.

E si, nell’operazione “Matassa”, c’è finito pure lui: il consigliere comunale Paolo David ed è accusato come gli altri di voto di scambio. Uomo fedelissimo al deputato nazionale di Forza Italia Francantonio Genovese (ex Pd), anche lui arrestato mesi fa per truffa perché coinvolto in un’indagine sugli enti di formazione finanziati dalla Regione siciliana e oggi soggetto ad obbligo di dimora.

David è un bancario ed è già finito nel libro nero degli indagati nell’inchiesta denominata Gettonopoli che coinvolge alcuni consiglieri comunali accusati di aver percepito illecitamente gettoni di presenza per le attività delle commissioni consiliari.

Prima consigliere Pd, poi transitato in Forza Italia in coincidenza con il passaggio di Genovese al partito di Berlusconi; ma attualmente in consiglio fa parte del gruppo Grande Sud, formazione politica fondata dall’ex ministro Gianfranco Micciché.

Da qualche mese è diventato coordinatone di FI in Sicilia. David è uno dei promotori del massiccio transito dal Pd a FI di una quindicina di consiglieri comunali.

Gli investigatori hanno appreso che, insieme ad altre persone, durante le consultazioni elettorali regionali, politiche e comunali – tra l’ottobre 2012 e il giugno 2013 – d’accordo con esponenti di alcune famiglie mafiose avrebbe cercato di “orientare il voto”. 

E così, come un flash ci torna in mente il celebre soprannome affibbiato a Messina a Francantonio Genovese: “Il signor 20 mila voti”. E anche la sua celebre risposta ai giornalisti di Report che chiedevano dove li avesse reperiti questi voti: “Di certo non li abbiamo presi sulla luna”…

Redazione NewSicilia



© RIPRODUZIONE RISERVATA