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Confiscati beni a noto imprenditore edile vicino al clan La Rocca. IL VIDEO

Dia 4
26 nov 2015 - 07:01

CATANIA - Era un autentico boss nel campo dell’edilizia. Ma, da questa mattina, la Direzione Distrettuale Antimafia di Catania sta procedendo alla confisca di beni per circa 7 milioni di euro ai danni di Giuseppe Faro.

Il cinquantottenne imprenditore è vicino al clan La Rocca, affiliato alla famiglia mafiosa Santapaola. Faro era già noto alle unità investigative, dopo che nel 2000 fu arrestato e condannato a 3 anni per estorsione in seguito all’operazione “Calatino” sul territorio di Caltagirone.

Faro, poi, ricompare nel corso del’indagine “Iblis”. Il suo viene fuori da alcune conversazioni ambientali in cui il “potente” Vincenzo Aiello lo indica come la persona ideale su cui poter contare per aggiudicarsi delle gare d’appalto.

La confisca dei beni è frutto di un’operazione difficile e che riguarda l’aspetto finanziario e patrimoniale nel periodo compreso tra il 1992 e il 2011. Ad insospettire non c’è solo l’enorme differenza tra i redditi dichiarati e le cose possedute. Alcuni averi, infatti, erano intestati alla moglie, dalla quale è separato legalmente. E, in molte occasioni, era lui a presentarsi al posto della ex coniuge.

I beni in questione riguardano quote societarie, autocarri, auto, società, terreni e immobili dislocati in varie parti d’Italia, come Palagonia (Catania), Albignasego (Padova), Surbo (Lecce) e San Zenone degli Ezzelini (Treviso):

  • società “GENERALE APPALTI E COSTRUZIONI S.R.L.” con sede in Palagonia (CT);
  • società “NUOVA CALCESTRUZZI S.R.L.” con sede in Aci Castello (CT);
  • società “EDIL GUIZZA S.R.L.” con sede in Padova;
  • società “LA.CO FRUTTA S.R.L.” con sede in Palagonia (CT);
  • quota relativa alla “Lavori Ducezio” con sede in Palagonia (CT);
  • quota societaria relativa alla società “3MG IMMOBILIARE S.R.L con sede in Albignasego (PD);
  • quota societaria relativa alla società “EDIL ADRIATICA S.R.L.” con sede in Cona (VE);
  • quota societaria relativa alla società “TEOLO RESIDENCE S.R.L.” con sede in Albignasego (PD);
  • quota societaria relativa alla società “EURO APPALTI S.R.L.” con sede in Palagonia (CT);
  • quota societaria relativa alla società “LA DIMENSIONE CASA S.R.L.” con sede in Catania.

Adesso Faro è posto sotto sorveglianza speciale, dovrà pagare una cauzione di 5 mila euro, l’obbligo di presentarsi due volte a settimana alle autorità e l’obbligo di soggiorno nel comune di residenza.

Redazione NewSicilia



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