Sentenza

Condannato ex primario di Chirurgia dell’ospedale civile di Ragusa

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5 ott 2016 - 19:33

RAGUSA –  Condannato a 7 anni e 6 mesi l’ex primario di Chirurgia dell’Ospedale Civile di Ragusa, Ignazio Civello, indagato nell’ambito del processo “Alpi Iblee”. Assolti invece gli altri due medici Ignazio Antonacci e Rosario Arestia e l’imprenditore catanese Sebastiano Raciti. Il procedimento giudiziario ha avuto origine dall’indagine del Nas dei Carabinieri che, nel lontano gennaio 2011, aveva portato in carcere Civello per 18 giorni.

L’accusa mossa al primario fu di aver chiesto somme non dovute a malati bisognosi di interventi chirurgici al fine di saltare le liste d’attesa ed essere operati in regime di attività libero professionale intramoenia. Al momento dell’udienza il primario non si presentò in aula. Così nel tardo pomeriggio odierno il collegio giudicante con a capo Vincenzo Saito ha pronunciato la sentenza.

Il pm Marco Rota aveva chiesto la condanna a 7 anni e 8 mesi per Ignazio Civello, un anno e 4 mesi per Rosario Arestia, medico e collaboratore di Civello, e la totale assoluzione per Antonacci e Raciti. Così la sua richiesta è stata quasi del tutto accolta.  

 

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Redazione NewSicilia



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