Infiltrazioni

Commissariato il Comune di Mazzarrà Sant’Andrea. “La mafia avrebbe imperato ovunque”

Mafia
13 ott 2015 - 11:23

MAZZARRÀ SANT’ANDREA – L’Operazione Riciclo, che lo scorso settembre portò all’arresto del primo cittadino Salvatore Bucolo e di tre amministratori (tra i quali l’ex senatore Lorenzo Piccioni di TirrenoAmbiente), travolge l’intero comune.

Il Consiglio dei Ministri, infatti, su proposta del ministro Angelino Alfano, ha disposto il commissariamento del comune del messinese in quanto sarebbe emersa “la sussistenza di forme di condizionamento degli organi amministrativi” da parte della criminalità organizzata.

Il ministro Alfano ha preso atto delle conclusioni alle quali è giunta la commissione di accesso nominata dal prefetto di Messina Stefano Trotta, il quale ha passato al setaccio gli atti amministrativi adottati del comune all’interno del quale sorge una delle più grandi discariche di rifiuti della Sicilia.

La commissione straordinaria sarà nominata con decreto del capo dello Stato e resterà in carica per i prossimi 18 mesi, prorogabili fino a 24.

“La mafia avrebbe imperato ovunque, condizionando anche le decisioni di funzionari comunali che non avrebbero adottato per tempo atti amministrativi urgenti che per legge dovevano trovare attuazione” – si legge nella nota emanata dal Governo.

La manovra odierna mira al “risanamento delle istituzioni locali nelle quali sono stati riscontrati condizionamenti da parte della criminalità organizzata. La proposta del Ministro, deliberata dal Consiglio dei Ministri, dovrà adesso essere rivolta al Presidente della Repubblica che emanerà apposito decreto”.

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Marco Bua



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