Droga

Cinquantotto piantine alte un metro, marijuana indoor coltivata “a regola d’arte”: arrestati

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23 mar 2017 - 12:37

PALERMO – Ieri i carabinieri di Altarello di Baida e di San Filippo Neri, hanno eseguito un servizio mirato al contrasto delle coltivazioni al chiuso di piante di marijuana. Dallo Zen fino al quartiere Uditore, i militari hanno ritrovato in due momenti diversi e in due case diverse, un totale di 58 piantine, dall’altezza di circa un metro ciascuna.

Entrambe le piantagioni erano coltivate grazie ad apposite apparecchiature predisposte e curate ai minimi dettagli come l’impianto di areazione con le ventole per il ricambio dell’aria, l’utilizzazione di diverse lampade alogene in alluminio, complete di paraluce, essenziali per il riscaldamento.

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Ma non finisce qui, perché entrambi i sistemi erano collegati a un termostato necessario per il risaldamento e ciò era allacciato in maniera del tutto abusiva alla rete elettrica pubblica. Così sono stati arrestati in flagranza di reato per coltivazione di sostanze stupefacenti e furto aggravato di energia elettrica Carmelo Carollo, 48 anni, del quartiere Uditore in possesso di 56 piantine, e Salvatore Di Piazza, 25 anni dello Zen 2 in possesso di due piantine.

Oltre al quantitativo di droga, pari a circa 120 grammi di marijuana, i carabinieri hanno trovato diversi fertilizzanti e sostanze chimiche utilizzati per la coltivazione, un vademecum, scaricato da internet contenente le istruzioni da seguire per una migliore riuscita della piantagione e un diario dove venivano appuntate le fasi della coltivazione trovati nell’abitazione di Di Piazza. 

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Redazione NewSicilia



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