Criminalità

Colpo in banca da 16.000 euro, arrestati due palermitani

carabinieri
8 giu 2015 - 07:37

PALERMO - Con le forbici entrarono in banca e minacciando un cassiere misero a segno un colpo da 16 mila euro.

I carabinieri della stazione di Petrosino, coordinati dal luogotenente Maurizio Giaramita, hanno arrestato due palermitani, Pietro Vercio, di 37 anni e Federico Torretta, di 34, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per uno e agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico per l’altro, emessa dal Tribunale di Marsala per rapina aggravata in concorso.

VERCIO Pietro TORRETTA Federico

Il reato contestato si riferisce al 28 agosto scorso, quando i due malviventi, entrambi a volto scoperto, rapinarono una filiale della Monte dei Paschi di Siena, minacciando un cassiere con le forbici, riuscendo a portar via circa 16 mila euro custoditi all’interno di un cassetto al di là del bancone.

Messo a segno il colpo i due si sono dati alla fuga a bordo di un’auto della quale, sul momento, non era stato possibile individuare targa e modello.

Arrivati sul posto i militari hanno proceduto ad effettuare i “rilievi tecnici del caso al fine di individuare tracce utili per il prosieguo delle indagini”.

Decisivi per la cattura dei due malviventi sono stati i fotogrammi estrapolati dai filmati della videosorveglianza e la testimonianze dei clienti della banca.

Il cerchio, dunque, si è stretto al punto da consentire ai carabinieri di risalire ai due soggetti, grazie anche ai riscontri degli agenti del Ris che hanno verificato la corrispondenza delle impronte digitali che non hanno lasciato scampo ai due sospettati.

Esplicate le formalità di rito, Vercio e Torretta, già noti alle forze dell’ordine per reati dello stesso genere, sono stati arrestati per disposizione dell’autorità giudiziaria, su richiesta della procura della Repubblica.

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Marco Bua



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