Controlli

Colpo al caporalato: chiuse due aziende agricole a Maletto

Agricoltura Fragole Lavoro in Nero Caporalato
11 giu 2015 - 17:23

CATANIA – Duro colpo al caporalato nel Catanese. A Maletto sono state sospese due aziende per lavoro in nero. 

I carabinieri, infatti, hanno effettuato dei controlli su 4 aziende dedite alla raccolta di fragole verificando la posizione di 24 lavoratori: 10 italiani e 14 rumeni. Il risultato non è stato confortante, considerando che 10 rumeni, seppur con documento comunitario, non avevano alcun tipo di contratto lavorativo.

A farne le spese sono state due ditte: la prima con 8 impiegati in nero su 8, la seconda con 2 su 4. A entrambe le aziende è stata sospesa l’attività lavorativa e in totale sono stati recuperati 42 mila euro da sanzioni amministrative e 4 mila tra contributi e premi assicurativi.

Ma i controlli dell’Ispettorato del Lavoro hanno portato ottimi risultati anche nel settore edilizio. In totale sono state tenute sotto osservazione 5 aziende, due delle quali sono state sospese per la presenza di lavoratori in nero (5 su 7 totali) e dovranno pagare 4 mila euro per ognuno di essi. 

Le altre tre imprese, invece, dovranno pagare 30.666 euro di sanzioni amministrative, 48.140 euro di ammende e 6.900 euro tra contributi e premi assistenziali.

Nello specifico, una società operante a San Giovanni La Punta è stata trovata con un ponte su due ruote non in regola. Un’altra, sempre nello stesso paese, non aveva liberato le vie di circolazione e non aveva i parapetto a norma di legge. In un terzo cantiere edile, ad Aci Castello, è mancata la formazione del Piano Operativo di Sicurezza (POS) e la visita medica per i dipendenti. 

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Andrea Lo Giudice



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