Preoccupazione

Cisl Catania, Rotolo: “Una città bloccata rispetto al resto del Paese”

Rosaria Rotolo - segretario generale Cisl Catania
Rosaria Rotolo - segretario generale Cisl Catania
11 dic 2015 - 11:45

CATANIA - “Siamo molto preoccupati nel vedere una crescita generale dell’intero Paese e una Sicilia che, invece, continua a restare bloccata per la cattiva gestione di un Governo preoccupato a fare tante cose ma che non si preoccupa di tanti siciliani in difficoltà e ancora meno della città di Catania che vanta tante eccellenze che troppo poco vengono valorizzate”.

Con queste parole il segretario generale della Cisl di Catania, Rosaria Rotolo, ha voluto lanciare un allarme sull’attuale situazione politico-sindacale nel catanese.

Una situazione che mette in allarme il sindacato e che fa registrare dati negativi, soprattutto in tema di occupazione.

 

“Con una pubblica amministrazione più snella, al servizio dei cittadini e delle imprese e un confronto serio con lavoratori e sindacati - commenta il segretario - è possibile ottenere grandi risultati. Lo testimoniano i dati sulle iscrizioni all’università di Catania, in crescita rispetto ad altri atenei siciliani che hanno subito un forte calo nelle immatricolazioni; segno tangibile che quando si lavora bene, se ne raccolgono i frutti”.

 

 Questi, tra gli altri, i temi affrontati questa mattina nel corso di un incontro che si è tenuto nella sede dell’“Ente scuola edile” di via Boschetto Plaia a Catania, con all’ordine del giorno “l’analisi della situazione politico-sindacale nel territorio catanese”.

Marco Bua



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