Iniziativa

Alla Cisl di Catania un “posto occupato” contro la violenza sulle donne

violenza
25 nov 2015 - 18:41

CATANIA - Ricorre oggi, 25 novembre, la Giornata internazionale contro la violenza sulla donna e, proprio da oggi, all’ingresso della Cisl di Catania, c’è un “posto occupato”, come dire che la lotta contro la violenza sulle donne non si ferma soltanto alla “ricorrenza”. 

Una sedia, una rosa rossa e un paio di scarpette rosse: queste fungono da adesione alla campagna POSTOCCUPATO (qui il sito ufficiale). 

cisl postoccupato

Rosaria Rotolo, segretaria generale della Cisl etnea, ha affermato che “stamattina con il Coordinamento donne territoriale abbiamo ancora una volta segnato l’impegno della Cisl nel territorio e nei posti di lavoro contro tutte le forme di violenza. Un’azione quotidiana che contraddistingue delegati, delegate e attivisti Cisl mirata al rispetto della persona, un rispetto vero, concreto e testimoniato”.

E ancora: “In questa giornata la Cisl di Catania ha aderito all’iniziativa POSTOCCUPATO per segnare visivamente le troppe donne vittime di omicidio. Una sedia occupata da oggi, e nel tempo a seguire, nella sede della Cisl per ricordare ogni giorno quante azioni piccole e grandi possiamo fare per aiutare e sostenere tante persone in difficoltà. Abbiamo invitato tutte le strutture della Cisl di Catania ad aderire all’iniziativa in tutte le sedi, e all’interno delle aziende nel territorio, un gesto semplice di alto valore. Sul sito dell’associazione www.postoccupato.org è possibile scaricare il materiale necessario”.

Sempre stamani è stata ricordata la giovane Giordana, assassinata dal compagno a Nicolosi: “Per noi è stata una giornata drammatica, perché non si può pensare che qualcuno possa decidere del destino e della vita di una persona attraverso l’omicidio. La Cisl è impegnata da anni attraverso una piattaforma nazionale contro la violenza di genere con proposte da divulgare con il contributo delle istituzioni”.

La Cisl di Catania ha in questi mesi, insieme alle altre organizzazioni sindacali e al Comune di Catania, lavorato alla realizzazione di un documento comune per azioni concrete volte a eliminare le discriminazioni, dare maggiori servizi alle famiglie e alle donne immigrate.

Durante l’incontro di oggi hanno anche partecipato le donne dell’Anolf, l’Associazione Oltre le Frontiere di immigrati di varie etnie, come testimoni delle vittime di violenze e soprusi. 

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Rossana Nicolosi



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