Processo

Ciancio rinviato a giudizio dalla Procura di Catania: udienza il 22 febbraio

Ciancio
8 feb 2017 - 19:11

CATANIA - In sede di udienza preliminare, davanti al giudice Loredana Pezzino, la Procura di Catania ha accolto la richiesta di rinvio a giudizio per concorso esterno all’associazione mafiosa dell’editore Mario Ciancio Sanfilippo.

Procedimento che fa seguito alla decisione della Cassazione, che aveva già annullato con rinvio il proscioglimento dell’imprenditore siciliano. A sostenere l’accusa in aula saranno i pm Antonino Fanara e Agata Santonocito, mentre sono parti civili i fratelli del commissario Beppe Montana, assistiti dall’avvocato Goffredo D’Antona, e l’Ordine dei giornalisti di Sicilia, rappresentato dall’avvocato Dario Pastore. Ciancio è assistito dagli avvocati Buongiorno e Peluso.

Il gup Luigi Barone, dopo la richiesta di archiviazione da parte dei pm in seguito all’inchiesta portata avanti dalla Procura etnea, aveva disposto la trasmissione degli atti, con tanto di appello della Procura contro l’archiviazione che era stata decisa dal gup Bernabò Distefano che riteneva che il reato di concorso esterno all’associazione mafiosa non fosse configurabile. La Cassazione, però, ha annullato la richiesta di non luogo a procedere.

La prossima udienza si terrà il 22 febbraio con gli interventi delle parti civili. Il 15 marzo ci saranno quelli della difesa. 

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Redazione NewSicilia



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