Aggressione

“C’ero prima io”, la fila in bagno degenera in rissa: calci e pugni tra le vie della movida

foto tratta da www.ottoetrenta.it
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22 mag 2017 - 13:00

MESSINA - Aggredito da un gruppo di ragazzi e lasciato ferito in gravi condizioni in strada, all’esterno di un locale della movida in via Garibaldi.

È quanto accaduto nella notte tra sabato e domenica a un giovane messinese di 29 anni che, dopo essere stato soccorso, è stato ricoverato al Policlinico con varie fratture e un’emorragia cerebrale dovuta ai numerosi colpi ricevuti in testa.

Il giovane, non ancora sottoposto a intervento chirurgico, sarebbe fuori pericolo di vita e si starebbe lentamente riprendendo. 

Alla base della brutale aggressione un diverbio per la fila al bagno del locale. Secondo quanto ricostruito dalla polizia, un amico della vittima si trovava in coda quando è sopraggiunto un altro giovane che ha saltato la fila. Ne è nato uno scontro verbale i cui toni accesi hanno richiamato l’attenzione del 29enne, intervenuto per difendere l’amico. 

In breve tempo dagli insulti, si è passati agli schiaffi: l’amico ha cercato di fuggire all’esterno del locale, dove è stato inseguito anche dagli amici di chi gli aveva “rubato” il posto in fila. Il 29enne lo ha rincorso per difenderlo, ma ha avuto la peggio: l’amico, infatti, è riuscito a scappare, mentre lui ha dovuto subire la furia del gruppo che gli si è scagliato contro con calci e pugni

Sull’episodio indagano gli agenti della polizia che, inoltre, stanno esaminando le riprese delle telecamere della sorveglianza della zona per cercare di di risalire all’identità dei brutali aggressori

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Redazione NewSicilia



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