Iniziativa

Catania, workshop d’architettura: “Sicurezza antisismica è possibile”

foto cas aretè
29 ago 2016 - 18:31

CATANIA - Ha preso il via sabato scorso all’ex Monastero dei Benedettini Aretè – Abitare lo spazio urbano, l’international design workshop in programma nel capoluogo etneo fino al 3 settembre.

Nel corso della conferenza stampa di apertura del workshop internazionale d’architettura il presidente dell’Ordine degli Architetti Giuseppe Scannella ha dichiarato: “È giunto il momento di dimostrare che attraverso il nostro lavoro è possibile dare risposte concrete anche ai problemi di sicurezza delle città maggiormente a rischio. Siamo eredi di un grande patrimonio artistico e architettonico: il compito dei professionisti è quello di preservare la memoria stratificata e storicizzata dei luoghi, ricercando modelli di costruzione sicuri ed efficienti. Rigenerare non vuol dire solo conservare, ma anche proteggere gli agglomerati urbani attraverso importanti interventi funzionali sul fronte energetico, sismico e idrogeologico“.

A fargli eco le parole del presidente della Fondazione Paola Pennisi: Dobbiamo recuperare l’idea della progettazione come momento fondamentale dei processi di rigenerazione urbana con l’obiettivo di formulare nuove proposte e di fornire strumenti innovativi all’Amministrazione, per superare i limiti della normativa regionale sul recupero dei centri storici e restituire la ‘visione’ della città che vogliamo, intervenendo sulla sicurezza e sulla sostenibilità ambientale. Questo workshop nasce con l’intento di creare e consolidare sinergie di ampio respiro, grazie alla partecipazione di importanti professionisti del panorama nazionale e internazionale“.

Sulla valorizzazione dei beni culturali e sulla loro salvaguardia, si misureranno i gruppi di lavoro nell’ambito dell’evento che ospiterà neolaureati, dottorandi e studenti, guidati da architetti di fama internazionale. I team che parteciperanno all’iniziativa elaboreranno proposte progettuali che saranno presentate alle istituzioni cittadine con l’obiettivo di restituire una nuova configurazione al cuore del centro storico catanese.

Alla conferenza di apertura hanno preso parte il dirigente della Soprintendenza di Catania Benedetto Caruso, il responsabile del cantiere De Carlo Antonino Leonardi, la prof. Ines Tolic dell’Università di Bologna, Maria Grazia Leonardi di Inarch Sicilia, il presidente CTS della Fondazione Carlotta Reitano, il presidente di Officine Culturali Francesco Mannino, il coordinatore dei Resident architect Giuseppe Messina e il tesoriere della Fondazione Lucia Maddalena Coniglione.

I progetti realizzati all’interno del workshop verranno presentati sabato 3 settembre 2016 alla presenza del presidente del Consiglio nazionale Architetti Giuseppe Capocchin.

Aurora Circià



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