Criminalità

Da Catania a Villarosa per “svaligiare” abitazione: bloccato ladro in fuga

Carabinieri 22 agosto 2015
28 gen 2016 - 17:16

CATANIA - Nella serata del 26 gennaio scorso, un giovane malvivente, insieme ad altri uomini, dopo aver noleggiato una Fiat Panda nel capoluogo etneo, si è spostato nel comune di Villarosa dove aveva preso di mira un’abitazione da “svaligiare”.

I malviventi, giunti sul posto, hanno insospettito il vicino di casa dell’abitazione che, immediatamente, ha avvertito i carabinieri della stazione locale che hanno inviato una pattuglia a verificare quanto accadeva. 

Appena giunti i militari, uno dei complici che svolgeva la funzione di palo davanti all’ingresso dell’immobile, ha subito avvertito i compagni che, gettandosi dalle finestre, sono fuggiti nelle campagne limitrofe. 

I carabinieri, dopo aver sequestrato l’autovettura utilizzata dai rapinatori, hanno identificato, tramite una serie di indagini, il ragazzo che aveva noleggiato l’auto a Catania. Subito dopo hanno diramato le ricerche dei malviventi. 

Sono subito allora partite le indagini in sinergia tra i militari di Catania e Villarosa.

Ieri mattina un carabiniere fuori servizio si trova a transitare alla stazione dei pullman di Enna e nota un giovane sospetto che corrispondeva alla ricerca diramata. Il ragazzo era partito a bordo dell’autobus diretto a Catania. 

Il militare ha subito avvisato la centrale operativa che, in contatto con quella del Comando Provinciale di Catania, ha permesso ai carabinieri in servizio all’aeroporto del capoluogo etneo di attendere l’arrivo del pullman proveniente da Enna con a bordo il malvivente, Carmelo Cadiri, 24 anni, che è stato arrestato. 

CADIRI Carmelo

Il malvivente è stato subito identificato per tre elementi fondamentali che coincidevano con quanto accaduto a Villarosa: il giovane indossava vestiti sporchi di fango (per la fuga in aperta campagna); all’interno delle sue tasche è stato rinvenuto uno scontrino fiscale per una colazione consumata in un bar di Villarosa proprio nel giorno del furto e, infine, era in possesso di un biglietto da visita dell’autonoleggio dov’era stata affittata la Fiat Panda utilizzata per la trasferta.  

L’arrestato, per ordine dell’autorità giudiziaria, è stato associato al carcere di Catania di piazza Lanza.  

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Rossana Nicolosi



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