Sindacato

Catania: trasporti, raccolta firme per “sciopero intelligente”

Gazebo Fit-Cisl-22-10-14
22 ott 2014 - 18:25

CATANIA – Una legge per lo “sciopero intelligente” dei trasporti: meno contributi alle aziende, più tutele per lavoratori e consumatori. È iniziata oggi la campagna di raccolta delle firme per la proposta di legge di iniziativa popolare promossa dalla Fit Cisl nazionale. Obiettivo: modificare la legge n. 146 del 12 giugno 1990 “Norme sull’esercizio del diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali”.

Oggi, in piazza Stesicoro, un gazebo della Fit Cisl provinciale, con la presenza di Rosaria Rotolo, segretaria generale della Cisl etnea, ha raccolto le adesioni di cittadini, pendolari e lavoratori catanesi; l’iniziativa punta a raccogliere le 50mila firme necessarie per proporre la legge dal titolo “Contrasto all’indebito arricchimento delle imprese sovvenzionate con contributi pubblici in caso di sciopero attraverso modifiche alla legge 12 giugno 1990 n. 146”.

«L’obiettivo della proposta di legge – spiega Mauro Torrisi, segretario generale Fit Cisl Catania è ridurre gli effetti negativi degli scioperi in un settore cosi strategico e fondamentale per utenti e lavoratori».

La proposta di legge si compone di soli due articoli: il primo vuole introdurre un articolo 3 bis, con cui si impone alle aziende di trasporto di versare al Fondo di solidarietà bilaterale della categoria una quota che corrisponde alla sovvenzione pubblica ricevuta per ogni giornata di sciopero svolto; di fornire gratuitamente il servizio durante il periodo di sciopero secondo le modalità concordate nei contratti.

In pratica, con la proposta di legge della Fit-Cisl, le aziende non riceverebbero i contributi regionali relativi al giorno di sciopero, le somme verrebbero invece versate a favore dei fondi bilaterali di gestione delle crisi occupazionali; i cittadini viaggerebbero gratis nelle fasce orarie dei servizi minimi garantiti e i pendolari otterrebbero un rimborso per i giorni di sciopero, erogato come sconto al rinnovo dell’abbonamento.

L’iniziativa sarà riproposta il 19 novembre, alla Stazione centrale di Catania; in Sicilia, si è svolta in contemporanea con altre cinque città, Caltanissetta, Palermo, Messina, Siracusa e Trapani. Si potrà firmare anche nelle segreterie comunali dei Comuni di Catania e di Caltagirone.

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Redazione NewSicilia



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