Codacons

A Catania lo sportello “SOS Banche”

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4 mar 2017 - 18:16

CATANIA – Dopo le nuove sentenze emesse dai tribunali italiani ed europei in ambito di mutui bancari, usura, anatocismo e tasso Euribor, il Codacons apre a Catania in Via Musumeci 171 uno sportello “SOS BANCHE” e lancia  una nuova azione legale per consentire a tutti i cittadini titolari di mutui e finanziamenti di agire contro la propria banca e recuperare gli interessi passivi non dovuti, addebitati in modo illegittimo sui contratti di mutuo e finanziamento.

“Ancora oggi gli istituti di credito applicano su mutui e prestiti tassi superiori alla soglia di usura, sia al momento della stipula del contratto sia successivamente, anche a causa delle altre voci di costo, degli interessi di mora o dei costi per l’estinzione anticipata – spiega il Codacons -. In tali casi il giudice può stabilire che il mutuo diventi gratuito e riconoscere al consumatore il diritto di recuperare tutti gli interessi pagati e di non pagarne più, se il mutuo è ancora in corso”.

Esistono anche mutui con tassi effettivi diversi da quelli pattuiti: non è raro il caso in cui, verificando le rate pagate, risulti che il tasso pattuito è inferiore a quello effettivamente fatto pagare al consumatore; in questi casi il giudice stabilisce che il tasso di interesse vada sostituito dal tasso “bot”, ossia da un tasso molto più favorevole per il consumatore, il quale ha diritto ad una restituzione di una parte degli interessi già pagati e di una riduzione su quelli a scadere.

Vi sono poi mutui con tassi indeterminati, cioè con clausole per la determinazione del tasso debitore troppo vaghe od ambigue, ovvero con tasso Euribor non sostituibile da altri tassi certi nel periodo 2005-2009 (si applicherebbe in questi casi la recente giurisprudenza della Corte Europea che ha dichiarato la sostanziale nullità del tasso Euribor).

Il Codacons lancia a Catania un’azione legale riservata ai titolari di mutui e finanziamenti, finalizzata non solo a verificare la correttezza dei tassi applicati dalle banche, ma anche ad agire contro gli istituti di credito in caso di comportamenti scorretti. 

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Redazione NewSicilia



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