Disagio

Catania, sindacati chiedono l’aria condizionata sugli autobus Amt

Amt catania autobus
15 giu 2016 - 17:38

CATANIA - Mentre si va verso lo sciopero di 24 ore, i sindacati autonomi presenti in Amt/Spa, hanno denunciato la mancata funzionalità degli impianti di climatizzazione, installati sugli autobus che girano per le vie ed i quartieri di Catania.

Con l’aumento delle temperature estive cresce, a bordo dei mezzi pubblici, il pericolo di malori legati spesso alla mancanza di adeguati sistemi di climatizzazione a bordo: da qui la denuncia da parte dei sindacati autonomi dell’Amt/Spa per il mancato funzionamento dei climatizzatori su larga parte dei mezzi aziendali con relative condizioni di forte disagio per autisti e passeggeri. 

“Anche quest’anno – hanno esordito Romualdo Moschella della Faisa/Cisal e Giovanni Lo Schiavo della Fast/Confsal -, come del resto tutti gli anni, ma senza ottenere risultati concreti, abbiamo richiesto il ripristino dei climatizzatori su tutta la flotta aziendale a tutela dei viaggiatori, dei conducenti e della stessa AMT”.

“La mancanza di climatizzazione all’interno delle vetture – hanno proseguito -, le limitate aperture dei finestrini, il mancato funzionamento delle botole allocate sui tetti, il forte livello di affollamento, rendono praticamente nullo il riciclo dell’area e creano condizioni microclimatiche insopportabili che potrebbero essere causa o concausa d’improvvisi malori per il conducente e per l’utenza, con effetti che potrebbero rivelarsi particolarmente deleteri per la sicurezza e la regolarità dell’esercizio”.

Una situazione paradossale che non è più possibile tollerare: “Si comunica agli addetti all’esercizio ed agli operatori di esercizio che espletano mansioni di capo linea par. 183 che quando l’eccessiva calura non consente di effettuare regolare servizio causa impianto di climatizzazione guasto, le vetture devono essere lasciate di riserva ai vari poli in attesa di poter essere rimesse in servizio non appena le condizione climatiche lo consentiranno. Gli operatori di esercizio, rimasti senza vettura, dovranno dare il cambio agli agenti in servizio su vetture idonee, per ridurre i tempi di sosta al capolinea. Si raccomanda ai sigg. Addetti all’esercizio e agli operatori di Esercizio par. 183 impegnati come capolinea di attenersi alle superiori disposizioni” .

Redazione NewSicilia



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