Operazioni

Catania: sgominata banda di scippatori. Fra loro anche i malviventi che hanno derubato due turiste toscane

Conferenza stampa polizia
10 set 2015 - 09:21

CATANIA – Quando si è vista scoperta ha  confessato tutto. Quattordici anni appena ma con una certa esperienza già maturata nel mondo della microcriminalità, insieme ad un’altra sua amica coetanea.

“Siamo stati noi a commettere quegli scippi. Siamo in cinque”. Così, agli uomini della Squadra Mobile, coordinati dal dirigente Antonio Salvago, non ha saputo mentire rendendo ampia dichiarazione e fornendo i nomi degli altri complici con i quali ha messo a segno tre scippi e una rapina.

Si muovevano a bordo di una Fiat Panda blu, individuavano le vittime ed entravano in azione. Le aree predilette erano quelle di Corso Italia, Piazza Europa, Lungomare ed Ognina, insomma la zona bene di Catania. E ad inchiodarli è stata proprio quella macchina che gli investigatori hanno riconosciuto attraverso i filmati delle telecamere dei sistemi di videosorveglianza.

Fiat Panda, quella, fermata proprio ad Ognina con a bordo la ragazzina di 14 anni e il compagno di 19. Sono stati loro due a indicare i nomi degli altri complici: Marcello Discanno di 19 anni e Sebastiano Galati Massaro di 25. Sul tavolo della loro cucina c’erano 500 grammi di hashih divisa in 80 involucri già confezionati. Quei cinque, infatti, oltre agli scippi spacciavano pure. 

I Condor sono andati a prenderli a casa, ad Acicastello e con loro c’era anche l’altra quattordicenne. Così si è chiuso il cerchio. Tre sono stati arrestati e le due minorenni denunciate in stato di libertà

Ma voltiamo pagina, cambia il luogo ma non il copione. Ci spostiamo, infatti, nei quartieri Zia Lisa – Fortino. In questo caso le vittime sono state due turiste toscane.

A scipparle sono stati i pregiudicati Ottavio Questorino di 27 anni e Rosario D’Alessandro di 22, già conosciuti alle forze di polizia per reati contro il patrimonio.

Ma ricostruiamo i fatti: le due donne atterrano a Catania e affittano una macchina. Per raggiungere il centro storico della città passano da Zia Lisa. Ad un tratto D’alessandro apre la portiera lato passeggero e tira le borse. La turista oppone resistenza e viene scaraventata a terra mentre il delinquente scappava con le borse a bordo del suo scooter insieme al complice.

Pochi istanti dopo una pattuglia della polizia viene insospettita dall’atteggiamento dei due in via Vittorio Emanuele e da qui inizia un breve inseguimento che porta all’arresto dei due malviventi e alla restituzione della refurtiva alle due donne toscane le quali non hanno avutone neanche il tempo di sporgere denuncia.

E dire che solo qualche mese fa altre tre turiste toscane hanno subito la stessa sorte a Zia Lisa ma in questo caso, pochi istanti dopo lo scippo, tutte e tre tuonarono “Non metteremo mai più piede a Catania”.

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  • Rosario D'Alessandro
  • Marcello Discanno
  • Sebastiano Galati Massaro
  • Ottavio Roberto Questorino

Giorgia Mosca



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