Lavoro

Catania, riunioni in prefettura e comune per sbloccare cantieri e formazione

prefettura 20-10-14
20 ott 2014 - 15:06

CATANIA – Riflettori puntati sul dramma lavoro a palazzo degli Elefanti ed alla prefettura. Stamattina il vice sindaco Marco Consoli ha incontrato i sindacati della Flc Cgil e Uil scuola sulla situazione degli operatori della Formazione professionale: nel capoluogo circa 2.000 le famiglie coinvolte. Alla Prefettura si è svolta una riunione per cercare di sboccare in città le opere pubbliche cantierabili  e dare così una boccata d’ossigeno all’occupazione.

A palazzo Minoriti a metà mattinata il prefetto Federico ha presieduto un tavolo per il lavoro. Alla riunione presente per il comune il vice sindaco Marco Consoli e l’assessore regionale alle infrastrutture Nico Torrisi, Cgil, Cisl, Uil e Ugl e le ditte appaltanti. Tema dell’incontro i cantieri bloccati e il disagio sociale causato dal mancato avvio delle stesse.

Se nel 2008 gli edili erano 21 mila. Oggi il settore conta 7.000 addetti ai lavori. A subire un drastico calo anche la massa salariale dai 180 milioni di euro del 2008 si è passati a 78 milioni di euro.

“Con il presidente Crocetta - ha dichiarato l’assessore Torrisi - contiamo di andare a firmare con l’Anas l’accordo di programma che dovrebbe far partire un paio di miliardi di investimenti infrastrutturali. Parliamo della rete autostradale. Opere cantierabili già dal 2015. Ma stiamo lavorando anche sul fronte delle ferrovie“.

Per il segretario generale Cgil Giacomo Rota “Oggi è stato individuato un metodo di lavoro per sbloccare le opere cantierabili”. E poi svela.Una serie di lavori della ferrovia circumetnea  e delle ferrovie dello stato potrebbero ripartire a breve. Noi abbiamo sollecitato Grande velocità a dare risposte concrete perchè grande è la fame di lavoro a Catania”.

Dal vice sindaco Consoli la notizia che in città partiranno i cantieri servizi. La prossima settimana pubblicheremo la graduatoria definitiva e nei prossimi mesi 700 cittadini catanesi lavoreranno per il Comune in diversi settori”. 

formazione

Da Palazzo Minoriti a palazzo degli Elefanti. Qui il vice sindaco Marco Consoli ha incontrato i sindacati Flc Cgil e Uil scuola sulla vertenza della formazione professionale. Mentre a piazza Università gli operatori del settore hanno dato vita ad un presidio con bandiere e striscioni.

“Siamo soddisfatti del colloquio con il vice sindaco - ha dichiarato al termine della riunione Rosaria Leonardi, dipartimento Funzione pubblica Cgil - da parte sua l’impegno di farsi portavoce a Roma presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri per aprire un tavolo di crisi nazionale sull’emergenza economica e finanziaria dei lavoratori che vantano fino a 24 mensilità arretrate”.

Emergenza lavorativa per 2.000 famiglie da una parte, dall’altra il dilagare della dispersione scolastica. “Tantissimi i ragazzi sotto obbligo formativo -dice Leonardi -che a causa del mancato avvio dei corsi di formazione sono a rischio dispersione scolastica. La Regione deve darci subito delle risposte”.

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Mariangela Scandurra



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