Criminalità

Catania: lo pugnala al torace perché utilizzava servitù per l’ingresso in garage

coltello
27 feb 2015 - 12:37

CATANIA – Prima una coltellata al torace e poi un’altra all’addome. Poteva finire peggio la lite scoppiata ieri in un condominio di via Capo Passero a Catania.

Tentato omicidio. Con questa accusa, ieri, la polizia di Stato, ha arrestato il pregiudicato catanese Giovanni Di Maria, 73enne residente a S. Giovanni Galermo, zona conosciuta per la fiorente attività di spaccio.

Gli agenti di polizia, dopo una segnalazione per una lite tra condomini, sono arrivati sul luogo intorno alle 8,20 e si sono trovati di fronte a una scena ben più grave rispetto ad una semplice lite.

La contesa, scoppiata a quanto pare per futili motivi legati all’utilizzo di un passaggio per l’ingresso ai garage, è degenerata quando il pregiudicato, con un pugnale, ha accoltellato l’altro condomino.

I militari, dopo aver rintracciato Di Maria sul luogo del delitto ed averlo perquisito, trovandogli addosso l’arma, hanno proceduto all’arresto per il reato di tentato omicidio, disponendone gli arresti domiciliari, data l’età del pregiudicato.

L’uomo ferito, invece, in gravi condizioni, è stato trasportato dall’ambulanza del 118 al pronto soccorso dell’ospedale Vittorio Emanuele, dove si trova in prognosi riservata.

Ecco il servizio per i telegiornali di VideoMediterraneo:

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Giuseppe Correnti



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